A Eridania, Faac, Termal i Best Talent Awards 2011 di Unindustria Bologna


bologna 5 luglio E’ stato assegnato ad Eridania Italia SpA il Best Talent Award 2011, ilriconoscimento istituito da Unindustria Bologna in partnership con Six SecondsItalia, network internazionale che è leader mondiale nello sviluppo dellecompetenze sulle persone e le organizzazioni.Il premio, che è stato ritirato da Daniele Bragaglia, amministratore delegato diEridania Italia, ha l’obiettivo di supportare le aziende nella mappatura dei lorospecifici talenti, ed è stato attribuito secondo il metodo scientifico dell’IntelligenzaEmotiva, della quale Six Seconds è accreditato nel mondo come il maggiornetwork di studi e sviluppo.Al secondo e terzo posto si sono classificati Faac SpA (premio ritirato dall’adAndrea Marcellan) e Termal Srl (ritirato dal presidente Giorgio Giatti).La consegna dei riconoscimenti è avvenuta nel corso dell’incontro “Talenti,emozioni: valori di impresa” organizzato da Unindustria al Cenobio di San Vittore.“Il 61 per cento delle aziende bolognesi, da noi intervistate, ci ha detto che iltalento dei propri collaboratori incide sulle loro performance.” ha sottolineatoMassimiliano Ghini, presidente di Six Seconds Italia “In altre parole, più il momentoeconomico è complesso e più a fare la differenza sono le persone e la lorointelligenza emotiva, cioè la capacità di mettere insieme razionalità e creatività”.L’importanza dell’intelligenza emotiva è stata confermata dagli imprenditori. “Leemozioni sono un pre-requisito fondamentale per chi opera sui beni di consumo”ha affermato Angela Laganà, presidente del Settore Chimico di UnindustriaBologna. “Dalle intelligenze diffuse nelle nostre imprese” ha aggiunto CristianoCobianchi, presidente del Settore Terziario Innovativo “siamo in grado di elaborarei nostri prodotti e le nostre strategie per raggiungere i mercati”.In questa chiave, ha ripreso Francesco Morace, fondatore e presidente di FutureConcept Lab (tra i centri internazionali più avanzati nella ricerca di marketing enella elaborazione e previsione di tendenze di consumo), le imprese devonoandare sempre più verso un concetto di sostenibilità, intesa come un rapporto“rigenerato” con il mondo che ci circonda per ridefinire gli equilibri vitali dell’aziendastessa. “Non siamo in un’epoca di cambiamento” ha detto Morace “bensì in uncambiamento di epoca. I paradigmi di oggi sono l’etica, perchè i consumatori sonodivenuti più sensibili, e la coscienza collettiva: bisogna inventare nuove praticheper dare respiro ai valori che abbiamo dentro”.E di intelligenza emotiva ha parlato anche, nelle sue conclusioni, il domenicanoPadre Giuseppe Barzaghi. L’intelligenza, ha detto, è insieme emotiva, estetica,intuitiva. E soprattutto è guidata dalla prudenza, “la più alta delle virtù morali”: cheè scegliere la cosa giusta nel momento giusto e nella misura giusta.

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