BONFIGLIOLI CONSULTING C’è un Made in Italy “Best In Class” – DOMANI A MILANO IL PRIMO ‘OPERATIONAL EXCELLENCE SUMMIT’


BOLOGNA 5 MAGGIOCome si raggiunge l’EccellenzaOperativa, l’Operational Excellence?Unendo risultati ottimali nella gestione dei processi,riservando grande attenzione all’innovazione e allasostenibilità.Sono tre le parole chiave al centro del 1° “OperationalExcellence Summit” In programma il 6 maggio nella sededel Sole 24 Ore a Milano (dalle 9,30).Bonfiglioli Consulting, la società di consulenza italiana chedal 1997 ha applicato con successo in un centinaio diaziende italiane il Lean Thinking (la filosofia gestionale natain Toyota mirata alla riduzione dei costi e al miglioramentodella competitività), lancia una nuova sfida e con ilSummit a Milano presenta, basandosi su un panel diimprenditori e manager “Best in Class” che hannosperimentato le più avanzate linee guida per arrivareall’eccellenza (Lean anche in progettazione, Word ClassManufacturing, Sostenibilità ambientale e altro ancora) ilnuovo stato dell’arte delle imprese eccellenti. Ci saranno:Enrico Loccioni – Presidente Loccioni Group,Piero Toselli – CEO Magneti Marelli Powertrain&Electronics,Fulvio Uggeri – Direttore Centro Ricerche Bracco Imaging,Sebastiano Renna – Sustainability Manager SEA Aeroporti Milano,Marta Brozzi – Senior Project Manager DUNA-Corradini,Marco Gandini – ManagingDirector GEA Niro Soavi,Arturo Agolzer – Permasteelisa.Il primo Operational Excellence Summit che riunirà aMilano imprenditorie e manager di aziende piccole, mediee grandi da tutta Italia si propone di fare il punto sulla “viaItaliana” per favorire il cambiamento che migliora lacompetitività aziendale.“Lean, certamente – spiega Michele Bonfiglioli,amministratore delegato di Bonfiglioli Consulting – ma nonsolo. Proponiamo alle aziende italiane un approccio nuovo,più integrato e attento alle nuove sfide che l’economiaglobale impone. Tra 2009 e 2010 abbiamo condotto unprimo studio comparato, un benchmark, tra aziendeitaliane e tedesche su un campione rappresentativo (2000aziende) realizzato in collaborazione conHighlandWorlwide, il network mondiale di consulentid’impresa che in Italia ha scelto Bonfiglioli Consulting conpartner esclusivo” . Erano emersi alcuni vantaggi chemediamente le imprese tedesche possono vantare e alcuniproblemi tipici delle aziende italiane: qualità troppo spessodata per scontata, minore attenzione alla qualità diprocesso, minore coordinamento nelle attività legateall’innovazione.“Abbiamo ripetuto lo studio a fine 2010 allargandolo anchead altri paesi – commenta Michele Bonfiglioli – e abbiamoscoperto che la produttività, fattore ritenuto importanteper il successo da tutto il campione di imprese analizzato, èrimasta sostanzialmente stabile negli ultimi tre anni: solo il18% delle aziende è riuscita ad incrementarla. Nel“BenchmarkingStudy 2011 ” sull’eccellenza nelleoperations sono state coinvolte aziende di quattro lenazioni europee: Italia, Germania, Paesi Bassi e Spagna. Intema di sostenibilitàle aziende investono meno dell’ 1% delloro fatturato in temi legati alla sostenibilità, con scarsoaccesso (in media meno del 30%) a finanziamenti pubblici:ciò è vero soprattutto per le italiane. C’è di più : in media leaziende investono una percentuale inferiore al 5% delvalore del fatturato in innovazione ed hanno unportafoglio di vendita basato per circa il 20%(in valore) suiprodotti nuovi”.Nel corso del 1° Operational Excellence Summit saràassegnato anche il secondo OpEX Award, il premio alleaziende che nei diversi segmenti oggetto del meeting e inrelazione alle politiche complessive hanno saputoprimeggiare. Nella prima edizione aveva vinto laTechnogym di Cesena.. (www.opexcelence.eu )CHI SIAMONel 2010 Bonfiglioli Consulting ha realizzato un fatturato di 6milioni dieuro. E’ un dato importante se viene letto nel contestodi un mercato chenon ha ancora dato i segnali di ripresa che tutti auspicano. Il bilancio 2011è la conferma della solidità di Bonfiglioli Consulting e del rapporto, moltostretto, con la parte più sana del tessuto industriale italiano.E’ la conferma che il trend di sviluppo avviato ormai da diversiannicontinua: + 40% sul 2006.Sono pienamente operative le sedi di Casalecchio di Reno (BO) e Milano ei consulenti mediamente impiegati sono stati 45. Il numero dei clientianche nel 2011 è aumentato e con essoanche il peso percentuale deisingoli progetti sul totale. Il numerodi società che si rivolgono a BonfiglioliConsulting è cresciuto anche all’estero con positive esperienze in StatiUniti, Spagna,Francia e Inghilterra grazie al network Highland Worldwide.Bonfiglioli Consulting è attiva a Bologna dal 1973 e si posizionatra leprime tre società italiane di consulenza per fatturato enumero diconsulenti.(www.bcsoa.it)

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