i primi 100 anni del CCC consorzio cooperative costruzioni


BOLOGNA 5 MARZO Il Consorzio Cooperative Costruzioni celebra quest’anno i 100 anni. Il programma di eventi è iniziato a fine febbraio con il convegno “Attualità dei principi cooperativi” aperto da una riflessione del Prof. Aldo Bonomi affiancata da Pierluigi Bersani, Pier Ferdinando Casini e Maurizio Lupi.A seguire, in primavera uno spettacolo reso possibile dal sostegno, come sponsor, di alcuni fra i principali interlocutori del CCC fra cui: Audi, BASF ITALIA S.p.A., Canadian Solar Gmbh, FAAC S.p.A., Italcementi S.p.A, Saint-Gobain Italia SpA, Schindler SpA, Schuco International Italia Srl., Siram SpA, System Group.La conclusione è prevista all’inizio di luglio in occasione dell’Assemblea di Bilancio.Per quanto riguarda i dati economici, il CCC archivia un 2011 difficile con una previsione di utile di soli 400/500 mila Euro, con un fatturato complessivo intorno ai 1.300 milioni di euro (nel 2010 è stato di 1.282 milioni di euro) ed un “portafoglio lavori” acquisito destinato a garantire nei prossimi anni una produzione per1.652 milioni di euro (nel 2010 erano 1.579 milioni di Euro).L’attività di acquisti di materiali per l’edilizia per conto dei soci ha risentito della frenata ed è prevedibile che si attesti intorno a 1.350 milioni di euro (nel 2010 1.378 milioni di euro). Le prospettive del mercato, in particolare quello pubblico, per questo 2012 sono particolarmente critiche: l’Ufficio Studi del CCC prevede, dopo un tracollo del 35% tra il 2008 ed il 2011, un’ulteriore tendenza al ribasso, probabilmente oltre l’1% previsto dal Cresme alcuni mesi fa.Per quel che riguarda il Consorzio, l’obiettivo di fatturato presumibile è di 1.200 milioni di euro, in calo rispetto al 2011, ma comunque ancora solido. Diverso il problema della redditività che obbligherà il CCC ad alcuni sforzi per poter garantire l’equilibrio di bilancio.Diventa importantissimo ed ambizioso l’obiettivo di acquisizione lavori che è stato fissato a 1.800 milioni di euro: ambizioso a fronte di un mercato calante, ma importante e non irraggiungibile visto l’incremento delle percentuali di acquisizione negli ultimi anni, che vede raddoppiata la capacità di acquisizione in gara fra il 2009ed il 2011 (dall’8% al 15% delle gare partecipate).Il calo di fatturato complessivo delle cooperative del settore con molto probabilità farà da traino alla riduzione del volume degli acquisti dei materiali trattati per conto dei soci attraverso CCC, volume che si stima possa giungere a 1.300 milioni di euro.La mancanza di investimenti pubblici, la carenza di liquidità dell’intero sistema economico-finanziario, l’alto costo del denaro, l’allontanamento degli investitori dal settore immobiliare, la riduzione del risparmio fra le categorie medie e medio-basse, sono tutti fattori che pesano negativamente sulle prospettive del settore costruzioni, rendendo incerto il futuro e qualsiasi programma di medio termine. Molto dipenderà dalle decisioni del Governo e dalle scelte europee.Da qui ai prossimi mesi (pochi), il CCC si aspetta provvedimenti che ricreino fiducia e rendano sensibile quello sviluppo che è fondamentale per dare una svolta alla crisi del Paese, ma che oggi è ancora troppo impalpabile.Fra i lavori più significativi acquisiti nel 2011 vanno ricordati:- il sistema di trasporto pubblico tipo filoviario di Verona (importo a base d’asta: €/migliaia 127.308)- la procedura ristretta per l’affidamento in appalto concorso dei lavori di realizzazione del sistema viario diaccessibilità all’Esposizione Universale di Milano 2015 (importo a base d’asta: €/migliaia 123.585)- la realizzazione del molo foraneo di sopraflutto del porto di Ancona (importo a base d’asta: €/migliaia85.941)- la gestione e manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica di Venezia (importo a base d’asta:€/migliaia 75.600)- la progettazione e rifacimento dell’acquedotto di Caltanissetta (importo a base d’asta: €/migliaia 61.780)- i lavori di completamento della variante alla statale s.s. 63 “del Valico del Cerreto” in corrispondenzadell’abitato del blocco dal km. 88+600 al km. 90+104 nel comune di Casina (RE) (importo a base d’asta:€/migliaia 51.052)- la realizzazione del Centro Culturale Religioso di Roma della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimigiorni (importo a base d’asta: €/migliaia 40.000)- l’adeguamento della viabilità di Olbia (importo a base d’asta: €/migliaia 37.818)Inoltre è stata conclusa l’operazione di ingresso nella società Autostrade del Tirreno attraverso la partecipataHolcoa con una quota del 25% e l’obiettivo di svolgere il nuovo ruolo di concessionari autostradali oltre aquello di costruttori.Altra importante operazione, con gare ancora in corso, la partecipazione con la Società Autobrennero alla garaper il rinnovo della concessione e dell’ammodernamento dell’A22.Tra i cantieri aperti negli anni passati in attività o di prossimo avvio, vanno ricordati:- la costruzione e gestione del collegamento autostradale Brebemi (importo a base d’asta: €/migliaia 756.000)- i lavori di ampliamento alla 3^ corsia da Rimini nord a Pedaso ricadenti nell’autostrada A14 Bologna-Bari-Taranto – tratto Cattolica-Fano – lotto 2 (importo a base d’asta: €/migliaia 454.292)- la progettazione e costruzione della linea 2 e del 1′ lotto della linea 3 della Tranvia di Firenze (importo abase d’asta: €/migliaia 263.882)- i lavori di ammodernamento del tratto Palermo-Lercara Friddi, lotto funzionale dal km 14,4 compreso iltratto di raccordo della rotatoria Bolognetta (importo a base d’asta: €/migliaia 222.659)- l’aggiudicazione del servizio di manutenzione per 9 anni del patrimonio immobiliare dell’azienda USL diModena (importo a base d’asta: €/migliaia 192.186)- l’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti residui di Bolzano (importo a base d’asta: €/migliaia 81.006)- il global service relativo al servizio di manutenzione del patrimonio comunale di Bologna (importo a based’asta: €/migliaia 62.466)- i lavori di costruzione rete gas ed impianti di derivazione all’utenza nel territorio comunale della regioneZapad in Bulgaria (importo a base d’asta: €/ migliaia 56.779)- la concessione della progettazione, costruzione e gestione di un’infrastruttura a trasporto rapido di massacollegamento tipo “people mover” tra l’Aeroporto G. Marconi e la stazione centrale FF.SS. di Bologna(importo a base d’asta: €/migliaia 89.535)- il completamento di un edificio torre di circa 250 appartamenti e relative funzioni di supporto (parcheggi,concierge, reception, sala controllo ecc. ) e di alcuni negozi a piano terra, nel centro di Varsavia (importo abase d’asta: €/migliaia 100.000).

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