CARISBO, CARIROMAGNA E CONFINDUSTRIA EMILIA ROMAGNA: RINNOVATO L’ACCORDO PER LO SVILUPPO DELLE PMI 1,4 MILIARDI DI EURO PER L’EMILIA ROMAGNA


BOLOGNA 5 DICEMBRE . L’obiettivo comune è il continuo sostegno allo sviluppo delle piccole e medie imprese che rappresentano la struttura portante del sistema produttivo emiliano-romagnolo. Si rafforza ancor di più la collaborazione tra Confindustria Emilia Romagna, Carisbo e Cariromagna, firmatari di un accordo che guarda ad ogni possibile prospettiva di sviluppo per le PMI della regione e che a questo scopo prevede un plafond di 1,4 miliardi di euro.L’accordo è stato presentato e siglato a Faenza da Mariacristina Gherpelli, Presidente di Piccola Industria di Confindustria Emilia Romagna e da Giuseppe Feliziani, Direttore Regionale di Intesa Sanpaolo, alla presenza di Vincenzo Boccia, Presidente Piccola Industria di Confindustra, nell’ambito dell’incontro “Lasciateci crescere!” organizzato a Faenza con la partecipazione di una larga platea di piccoli imprenditori emiliano-romagnoli, a cui ha partecipato tra gli altri Gian Carlo Muzzarelli, Assessore alle Attività produttive della Regione Emilia Romagna,I punti decisamente innovativi dell’accordo sono tre: la valorizzazione delle persone che lavorano in azienda con il sostegno alla formazione dei dipendenti e allo sviluppo occupazionale, gli interventi di finanza straordinaria e razionalizzazione organizzativa (Lean Management), i finanziamenti e la consulenza per una maggiore efficienza energetica ed eco-sostenibilità dell’azienda.“Lasciateci crescere! Non chiediamo altro, – ha affermato Mariacristina Gherpelli, Presidente di Piccola Industria di Confindustria Emilia Romagna – nulla più di poter continuare a fare il nostro lavoro, ogni giorno con la volontà di poter cogliere nuove opportunità e nuove prospettive di sviluppo. La nostra Regione si appresta a costruire il nuovo Programma per le attività produttive: ci aspettiamo che sappia comprendere ed interpretare le esigenze delle imprese con interventi di supporto agli investimenti ed ai progetti di sviluppo delle imprese per ricerca e innovazione, crescita dimensionale e per le reti d’impresa. In questo momento il credito rappresenta l’emergenza e la priorità più importante da affrontare nell’immediato. L’accordo siglato oggi va in questa direzione: rinnova un rapporto di partnership già avviato, ma rafforza gli interventi per la crescita, puntando su soluzioni in grado di supportare le imprese e favorirne investimenti, crescita, patrimonializzazione e sviluppo”.”Questo accordo – ha sottolineato il Presidente di Piccola Industria Confindustria Vincenzo Boccia – mette a disposizione delle pmi un insieme di prodotti e strumenti finanziari che rispondono ad una visione organica delle esigenze di sviluppo delle imprese e va nella direzione di un ulteriore miglioramento del rapporto tra banca e impresa. Con Intesa Sanpaolo abbiamo costruito un percorso comune che testimonia la nostra capacità e volontà di fare sistema. Il nostro impegno è quello di proseguire in questo percorso, promuovendo l’attuazione dell’accordo sul territorio come stiamo facendo oggi e continuando a lavorare insieme per la crescita. E’ importante che oggi qui a Faenza vengano firmati tutti gli accordi con le 9 Confindustrie provinciali dell’Emilia Romagna: ciò rende immediatamente operativo l’accordo”“Siamo al terzo rinnovo di un accordo – ha commentato Giuseppe Feliziani, direttore regionale di Intesa Sanpaolo – che ha dato risultati che all’inizio di questo percorso comune non era facile immaginare. Con Confindustria Emilia-Romagna oggi siamo una squadra che ha trasformato l’emergenza in occasione di crescita. Se guardiamo alla realtà di ogni singola azienda possono emergere opportunità di crescita inesplorate, nuovi mercati su cui affacciarsi, progetti da realizzare, possibili alleanze. Un punto importante dell’accordo è l’impegno per la formazione e quindi per l’occupazione. Il momento è difficile ma le nostre imprese hanno qualità e capacità imprenditoriale indiscusse e intatte e noi faremo fino in fondo la nostra parte, mettendo loro a disposizione credito, conoscenza e vicinanza”.

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