Fonsai: riparte piano Unipol, ma solo su atti non irreversibili


bologna 4 maggio – Dopo una settimana di stop, i lavori sul progetto di integrazione Unipol-Fonsai si possono rimettere in moto, ma solo sugli “atti non irreversibili”, come ha deciso l’Antitrust Si tratta dunque dell’aumento di capitale di Premafin da 400 milioni di euro riservato a Unipol che sara’ sottoposto al voto dell’assemblea di Premafin del 17-21 maggio, del lavoro per la definizione dei concambi e anche della predisposizione delle bozze dei prospetti informativi degli aumenti di capitale di Unipol e Fonsai, gia’ approvati dalle rispettive assemblee. A restare ‘off limits’, cioe’ sospese, sono la sottoscrizione degli aumenti di capitale, l’approvazione del progetto di fusione e ogni attivita’ che riguarda il piano industriale congiunto per la fusioneAnzi, ha precisato l’Antitrust, entro cinque giorni le societa’ dovranno indicare le modalita’ con cui intendono garantire che non ci sara’ scambio di informazioni strategico-industriale. La parola ora torna quindi alle societa’, ai loro organi di governance e ai loro advisorLa prossima settimana sara’ fitta di appuntamenti istituzionali per i gruppi coinvolti. Si tratta di riunioni in calendario da tempo per l’esame dei conti trimestrali, che forniscono pero’ l’occasione per lo meno per un aggiornamento sull’evoluzione del complesso dossier. Unipol e Fonsai riuniscono i cda il 10 maggio, cosi’ come fara’ la Milano Assicurazioni l’8 maggio, con il compito anche di nominare il presidente dopo le dimissioni di Angelo Caso’ per la norma sui doppi incarichi. Sempre con i conti trimestrali all’odg, il 9 maggio sara’ la volta del board di Mediobanca, l’artefice dell’operazione chiamata in causa dall’Antitrust anche per i suoi legami con le Generali. Anche il cda di Premafin, che alcune indiscrezioni davano in pre-allerta per domani, potrebbe infine riunirsi la settimana prossima.

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