OTTIMO AVVIO DEL VOLO BOLOGNA-ISTANBUL


bologna 4 marzo – Bilancio molto positivo per il primo anno di attività del volo giornaliero Bologna-Istanbul di Turkish Airlines: sono 72 mila i passeggeri che hanno viaggiato con la compagnia turca dall’avvio del volo, il primo marzo 2010, al 28 febbraio di quest’anno. Di questi, il 58% ha utilizzato Istanbul come hub per proseguire su altre destinazioni, mentre il 42% è rimasto nella metropoli o comunque in Turchia. “Un risultato inaspettato anche per noi – ha commentato il direttore della sede di Bologna Tarkan Ince – con un break-even raggiunto ad appena due mesi dal lancio, quando di solito ne servono almeno il doppio”.Il successo del volo va imputato a due fattori tra loro connessi: il forte legame culturale ed economico esistente tra l’Italia – e l’Emilia-Romagna in particolare – e la Turchia, e la grande attrattività di Istanbul non solo come meta finale, ma anche come hub per le prosecuzioni verso il Medio Oriente, l’Estremo Oriente e l’Africa. L’Italia, infatti, è oggi il 4° partner commerciale della Turchia, con 811 imprese italiane operanti nel paese, mentre la regione Emilia-Romagna è ai primi posti per interscambio con la Turchia, con un export di 529 milioni di euro nei primi nove mesi del 2010 (+33%) ed un import di 375 milioni di euro (+15%). “Su questi aspetti – ha detto la presidente dell’Aeroporto Giuseppina Gualtieri – va sottolineato l’importante lavoro che sta portando avanti lo Sportello della Regione per l’internazionalizzazione delle imprese, con azioni mirate sulla Turchia, e l’avvio di Beauty Eurasia ad Istanbul, in collaborazione con BolognaFiere”. “Con questo volo – ha aggiunto – l’aeroporto conferma la propria strategia di collegamento con tutti i più importanti hub europei, che fa del Marconi il 4° scalo in Italia per connettività mondiale, come riconosciuto da Iccsai nel suo rapporto annuale”.Evidente, dunque, la vocazione non solo turistica, ma anche per viaggi d’affari, di Istanbul, che sempre più si propone come ‘porta’ verso l’Oriente. “I passeggeri che hanno utilizzato Istanbul come hub – ha commentato Antonello Bonolis, direttore Sviluppo Traffico dell’aeroporto – hanno proseguito su 51 destinazioni diverse in 33 paesi, privilegiando il Vicino Oriente, l’India e la Cina. Le mete più gettonate per le prosecuzioni sono state: Izmir, Bangkok, Delhi, Mumbai e Ankara”.L’incontro di oggi ha visto la partecipazione, tra gli altri, dell’Ambasciatore turco presso la Santa Sede Kenan Gürsoy, del Vice Prefetto di Bologna Raffaele Ricciardi e di una delegazione di giornalisti turchi, impegnati in questi giorni in una visita della città, anche nella prospettiva di promuovere Bologna come destinazione.

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