CLF E UNIECO RICORDANO GIUSEPPE NERI CON UN PROGETTO STUDENTI – A BOLOGNA CON MORETTI, ZINI E BUZZETTI


BOLOGNA 4/2/2011 “Il futuro delle aziende italiane che sono impegnate nella costruzione di grandi infrastrutture e nel settore ferroviario sarà sempre di più legato all’internazionalizzazione e alla qualità del ‘fare impresa’ basato sulle risorse umane e per questo obiettivo stiamo lavorando“. Così Mauro Casoli presidente di Unieco e CLF ha presentato il Progetto Studenti formato da una borsa di studio pluriennale e da un assegno di ricerca intitolati alla memoria di Giuseppe Neri, il presidente del Gruppo C.L.F. (Costruzioni Linee Ferroviarie). Progetti dell’ammontare complessivo di quasi 40mila euro sono presentati nell’aula Magna della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna.I due progetti sono stati affidati al CIFI, il Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani (Mauro Moretti è il presidente) e alla Facoltà di Ingegneria.L’incontro, nell’aula magna “Enrico Mattei” fitta di pubblico, è stato l’occasione per fare il punto sull’attività del gruppo Unieco e, più in generale, dei grandi lavori delle imprese italiane. Al confronto sul tema “Eccellenza – passaporto per l’internazionalizzazione” hanno partecipato Mauro Moretti, amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato; Mauro Casoli, presidente dell’Unieco e di CLF; Enrico Peola, amministratore delegato CLF; Paolo Buzzetti, presidente dell’ANCE , Associazione italiana costruttori edili; Carlo Zini, presidente dell’Associazione nazionale cooperative produzione e lavoro ANCPL; Pier Paolo Diotallevi, preside della facoltà di Ingegneria; Dario Braga, prorettore dell’Università di Bologna e Luigi Morisi, segretario del Collegio Ingegneri ferroviari Italiani.Il presidente Casoli ha ringraziato i familiari di Giuseppe Neri, presenti in sala, in primo luogo la vedova Alda e i figli Andrea e Igor, i quali, quando si trattò di ricordare in qualche modo il congiunto appena scomparso, si raccomandarono: Di qui il progetto di finanziare ricerche e studi sulle infrastrutture ferroviarie, settore in cui Neri è stato un protagonista per oltre 25 anni ha sottolineato Mauro Casoli.Nato nel 1945, il CLF è confluito nel ’99 nell’Unieco e oggi è presente in Croazia, Bulgaria, Montenegro, Marocco, Serbia con progetti di realizzazione e manutenzione di linee ferroviarie, compresa l’Alta Velocità, per la quale ha costruito 530 chilometri di binari. “Attenta scelta dei Paesi esteri in cui operare, lavorare in sinergia con altre imprese, specializzarsi, diffondere nell’impresa la cultura internazionale” sono le quattro linee-guida indicate da Mauro Casoli per CLF e per Unieco, che si posiziona tra i più importanti general contractor italiani. ha detto nel corso del meeting il numero uno delle Ferrovie < in caso contrario dal settimo posto nel mondo fra i Paesi industrializzati, l’Italia sembra destinata a scendere non si sa dove. Che fare? Dobbiamo presentarci con imprese più grandi rispetto all’assetto attuale che si propongano per esperienza e innovazione, con in testa un concetto essenziale: che l’elemento più importante dell’eccellenza è la produttività, vale a dire produrre di più al prezzo migliore> ha detto Moretti.Secondo Moretti: Moretti ha chiarito che: “se certe realizzazioni producono soprattutto perdite non ce le possiamo permettere, a maggior ragione nell’attuale situazione finanziaria; perciò va innestata una gestione sana e corretta anche del denaro pubblico”. E, rivolto agli imprenditori: Paolo Buzzetti, presidente dell’Ance, aggiunge il corollario delle banche, invocate in aiuto di imprese che quando sbarcano all’estero si trovano troppo spesso sole e suggerisce di aggregare le aziende minori per conquistare commesse internazionali. Zini ((ANCPL) ha così commentato : “Servono giovani disposti a viaggiare per il mondo capaci di mettere insieme esperienze, lingue, conoscenze, ma servono anche risorse” ha detto il Prorettore con delega alla ricerca dell’Università di Bologn Dario Braga ricordando che l’Italia è agli ultimi posti nella ricerca. E propone una formula con quattro Emme: merito, mobilità, motivazione e money, quel denaro che deve venire non soltanto dal Governo. . Il progetto studenti dedicato a Giuseppe Neri è partito. Continuerà nei prossimi anni e riprendendo una frase cara a Giuseppe Neri: “: UNIECO – www.unieco.itUNIECO è una società cooperativa multibusiness attiva dal 1904 con sede centrale a Reggio Emilia, articolata su 5 divisioni (Costruzioni Italia, Costruzioni Emilia, Laterizi, Ambiente e Ferroviario) e due direzioni centrali (Amministrazione e Finanza, Personale e Organizzazione). Attiva sul territorio nazionale e presente anche all’estero. UNIECO ha ottenuto la qualifica di General Contractor per opere fino a 700 milioni. Chiuderà il 2010 con un fatturato consolidato di Gruppo di oltre 600 milioni di euro (preconsuntivo) e un patrimonio di circa 280 milioni di euro con circa 1.600 addetti. Il presidente è Mauro Casoli.C.L.F. – www.clfspa.itIl piano poliennale di C.L.F. SpA, controllata da UNIECO società cooperativa, ha come matrice il consolidamento del ruolo di leadership nei lavori ferroviari in Italia e l’espansione all’estero, con l’impegno di arrivare a sviluppare entro il 2012 il 50% del suo fatturato all’estero. C.L.F. è una Società controllata al 60% da UNIECO di Reggio Emilia e partecipata al 40% dal Gruppo olandese Strukton. Il Gruppo è comprensivo delle Società controllate e collegate AR.FER, T.E.S., SITEC e S.I.F.EL. Chiuderà il 2010 con un fatturato di 120 milioni di euro e occupa circa 500 addetti. Il presidente è Mauro Casoli, l’amministratore delegato è Enrico Peola.

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