BO 3710/2012 Igd: a fine piano 2015 margine Ebitda superiore al 71%


BOLOGNA 3 OTTOBRE-Igd, attraverso l’aumento dei ricavi e il controllo dei costi, si pone l’obiettivo di raggiungere alla fine del piano 2012-2015 un margine Ebitda superiore al 71%.Relativamente alla sostenibilita’ finanziaria, informa una nota, il piano punta a conservare una solida struttura del capitale del gruppo nonche’ a ridurre la leva finanziaria con l’obiettivo di raggiungere nel 2015 un valore del gearing ratio (calcolato come rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto) inferiore a 1,2 volte a fine piano, non superando il limite di 1,4 varco nell’arco del piano. Nella stessa ottica, il Loan to Value sara’ pari a circa il 52%, con un grado di copertura dell’indebitamento pari a circa il 65%, compatibilmente con l’andamento dei parametri di riferimento e degli spread.Il piano prevede poi investimenti complessivi per circa 200 mln euro, di cui circa 120 mln relativi ad ampliamenti e capex sul portafoglio esistente attraverso restyling e ampliamenti dei centri prime in funzione dell’attivita’ commerciale, con l’obiettivo di accrescerne ulteriormente l’attrattivita’, oltre che attraverso il sostegno dei centri di recente apertura per il raggiungimento della piena redditivita’. I restanti 80 milioni di euro saranno invece funzionali all’attivita’ di di sviluppo della pipeline) attraverso nuove aperture di centri con potenzialita’ sul territorio e progetti innovativi come Porta a Mare (centri retail nei centri storici). Sono inoltre previste cessioni di asset per un controvalore di 100 mln oltre che la rotazione di asset in portafoglio e sara’ approfondita la possibilita’ di sviluppare partnership con investitori istituzionali finanziari per cogliere ulteriori opportunita’ di sviluppo.Per quanto concerne la Romania il gruppo intende proseguire nel programma di investimenti per la riqualificazione dei centri in portafoglio, per un ammontare complessivo per circa 12 mln, con l’obiettivo di migliorarne l’appeal sia nei confronti dei retailers, dei consumatori e dei potenziali investitori. Il gruppo, inoltre, ha individuato alcuni centri commerciali, rumeni, ritenuti non strategici per un valore di circa 8 mln. Il portafoglio romeno, comunque, continua a produrre cassa per il gruppo e a distribuire dividendi quantificabili in circa 20 mln nell’arco piano.Dal punto di vista economico Igd prevede il raggiungimento di un tasso di crescita medio annuale composto dei ricavi da attivita’ locativa totali pari a circa il 3,6% mentre, (a perimetro omogeneo) dei ricavi da attivita’ locativa Lfl pari a circa il 2,8%.Il consolidamento dei risultati operativi verra’ perseguito attraverso strategie commerciali in Italia e in Romania che punteranno sull’innovazione (attraverso l’inserimento di ulteriori brand internazionali, la valorizzazione delle eccellenze dei territori di riferimento e i servizi alla persona) e sulla capacita’ di comprendere i cambiamenti del settore. A questo proposito sara’ prestata particolare attenzione alle evoluzioni delle ancore alimentari e dei temporary shop. Il gruppo, inoltre, in coerenza con la propria mission, intende continuare nella politica di sostenibilita’ anche dei propri tenants. Si puntera’ inoltre su piani di marketing coordinati con l’obiettivo di accrescerne l’identita’ comune e al monitoraggio del rischio di credito.Igd intende poi dare continuita’ al controllo dei costi diretti (che gia’ scontano sul 2012 l’impatto dell’Imu) che, in arco piano, si manterranno su livelli stabili in valore assoluto, con un’incidenza (pari a ca 21,5%) sui ricavi della gestione caratteristica, in calo a fine piano. Verra’ mantenuto anche il monitoraggio delle spese generali che risulteranno in leggera crescita in valore assoluto, ma con un’incidenza sui ricavi della gestione caratteristica in calo (pari a ca l’8%) al 2015.”Riteniamo di aver sviluppato un Piano Industriale equilibrato perche’ tiene insieme tre obiettivi di fondo: crescita dei ricavi, riduzione della leva finanziaria e sviluppo della pipeline e degli investimenti, con l’obiettivo di accrescere ulteriormente la qualita’ del nostro portafoglio”, ha dichiarato Claudio Albertini, a.d. di Igd. “Nei prossimi tre anni ci concentreremo quindi sulla valorizzazione dei nostri Centri, cogliendo i nuovi trend commerciali e lavorando per attrarre brand generatori di traffico, con l’obiettivo cosi’ di rispondere al meglio alle difficolta’ del contesto. Inoltre, ci impegniamo a mantenere una attraente redditivita’ per i nostri azionisti, cosi’ come abbiamo gia’ fatto negli anni precedenti”.Con il nuovo piano, conclude la nota, il gruppo intende perseguire risultati sostenibili, attraverso il costante miglioramento dei ricavi, del costo del capitale e del valore degli asset in portafoglio, al fine di garantire una attraente redditivita’ per i propri investitori.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet