Manovra e cooperazione. Agci, Confcooperative e Legacoop dell’Emilia-Romagna: dal Governo un provvedimento superficile e inqualificabile.


BOLOGNA 31 AGOSTO Secono i presidenti di Confcooperative Agci e Legacoop E/R la manovra economica del Governo è ‘penalizzante’GARDINI MOTA E CATTABIANI LA DEFINISCONOSuperficiale e inqualificabile: non ci sono altre parole per giudicare l’annunciato provvedimento da parte del Governo teso a colpire il regime fiscale della cooperazione; con esso si snaturerebbe non solo un principio costituzionale, ma si punirebbe una forma di impresa solidaristica che nel corso della crisi ha continuato, anche in Emilia Romagna, a investire, a difendere il lavoro, il reddito dei soci e il potere d’acquisto delle famiglie.Se le cooperative verranno messe sullo stesso piano delle società di capitali, sarà la vittoria di chi vuole l’omologazione dei soggetti che operano sul mercato, con buona pace del pluralismo economico.Mentre si tenta di fare cassa supponendo prelievi quantitativi non corrispondenti alla realtà, si manda un messaggio al Paese eticamente e socialmente inaccettabile e vergognoso accostando la cooperazione alle società di comodo. La cooperazione è disponibile, come sempre, a continuare a far la propria parte per il risanamento dei conti pubblici, ma non ci sta ad essere punita e messa in un angolo.

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