UniCredit: deliberata ristrutturazione prestito cashes


bologna 31 maggio Il cda di Unicredit ha deliberato la ristrutturazione del contratto di usufrutto su 967,5 milioni di azioni ordinarie della banca e dei contratti stipulati con Mediobanca per l’operazione ‘cashes’, le obbligazioni convertibili emesse a inizio 2009 per 3 miliardi e detenute in gran parte dai maggiori azionisti. Come precisa una nota delal banca, la ristrutturazione verra’ portata a compimento nel caso in cui le Autorita’ competenti dovessero confermare la non computabilita’ delle azioni quali Core Tier 1 alle attuali condizioni. Dopo una verifica, il cda ha ritenuto di assumere la nuova disciplina comunitaria in tema di requisiti patrimoniali “volta ad assicurare, nell’interesse della societa’ e del Gruppo, il mantenimento dell’attuale trattamento ai fini patrimoniale delle azioni, in coerenza con la vigente normativa, in particolare grazie alla riformulazione della remunerazione dell’usufrutto, e conseguentemente della cedola riconosciuta sui cashes) legata al dividendo delle azioni”. I cashes sono convertibili in azioni, a determinate condizioni, sottoscritte da Mediobanca nell’ambito dell’aumento di capitale da 3 miliardi deciso dall’assemblea straordinaria dei soci di UniCredit nel novembre 2008 e sono state computate, sin dalla loro emissione, nella componente ‘core’ del patrimonio di base del gruppo. Tale riformulazione sara’ sottoposta al consenso di Mediobanca e dell’assemblea dei portatori di tali strumenti finanziari.

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