IMA la sua storia, la sua gente, il suo futuro


bologna 30 novembre Oggi alle ore 17.30 il Museo del Patrimonio Industriale ospita – nell’ambito della rassegna I protagonisti raccontano – un incontro dedicato all’azienda bolognese IMA in occasione delle celebrazioni per il cinquantenario di fondazione.Presenzieranno:Silvia Giannini, Vice Sindaco del Comune di BolognaMaura Grandi, Responsabile del Museo del Patrimonio IndustrialeCarlo Alberto Miselli, Matricola n. 1 di IMAGiuseppe Bussolari, già Direttore Generale di IMAMarco Vacchi, Presidente Onorario di IMACoordina: Daniele VacchiAlle 18.30 sarà proiettato il filmato “IMA: la sua storia, la sua gente, il suo futuro”e – a seguire – le conclusioni dell’incontro e un buffet.In occasione della manifestazione, sarà inaugurata la mostra fotografica di ritratti realizzati da Fabio Mantovani durante la serata celebrativa dei 50 anni di IMA, visitabile fino al 29 gennaio 2012 negli orari di apertura del Museo. L’ingresso al Museo – in occasione dell’iniziativa dedicata alla IMA – è gratuito.Per informazioni: telefono 051.6356611; mail museopat@comune.bologna.itIl sito Internet del Museo è: www.comune.bologna.it/patrimonioindustrialeÈ possibile raggiungere il Museo del Patrimonio Industriale, via della Beverara 123 dal centro e dall’autostazione con l’autobus n° 17 (festivi 11A), fermata Beverara e dalla tangenziale uscita n° 5, con possibilità di ampio parcheggio.Fondata nel 1961, IMA è leader mondiale nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il processo e il confezionamento di prodotti farmaceutici e cosmetici, di tè, caffè e prodotti alimentari. Una leadership acquisita grazie a investimenti significativi nella ricerca e sviluppo, a un dialogo costante e costruttivo con gli end-user dei settori di riferimento, alla capacità del Gruppo di internazionalizzarsi e conquistare nuovi mercati. La sua storia è infatti caratterizzata da una crescita costante. Il Gruppo ha chiuso l’esercizio 2010 con ricavi consolidati pari a 503,3 milioni di euro, di cui oltre il 91% destinato all’export. Il Gruppo presieduto da Alberto Vacchi conta circa 3.400 dipendenti, di cui circa 1.600 all’estero, ed è presente in oltre 70 paesi, sostenuto da una rete commerciale composta di 16 filiali (Spagna, Portogallo, Francia, Regno Unito, Germania, Austria, Polonia, Russia, Stati Uniti, Cina, Singapore, Thailandia e Brasile), uffici di rappresentanza in Europa centro-orientale e più di 50 agenzie. IMA è impegnata in una joint-venture produttiva in Cina. Il Gruppo si avvale di 22 stabilimenti di produzione tra Italia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, India e Cina. IMA S.p.A. è quotata alla Borsa di Milano dal 1995 ed è entrata nel segmento STAR nel 2001.La Società ha depositato più di 1.000 brevetti nel mondo, conta 400 fra tecnici e progettisti impegnati nell’innovazione di prodotto e ha lanciato numerosi nuovi modelli di macchine negli ultimi anni. L’assetto organizzativo del Gruppo prevede due principali realtà, leader nei rispettivi settori: IMA Industries (macchine per il confezionamento di tè e caffè, prodotti alimentari e cosmetici) e IMA Pharma (macchine per il processo e il confezionamento di prodotti farmaceutici). Esperienza ed affidabilità, presenza capillare nel mercato globale, elevata capacità di rispondere alle richieste dei clienti: valori che il Gruppo ha costruito in 50 anni di attività e che ci permettono di essere ormai dei partner più che dei fornitori, in grado di proporre soluzioni innovative e non solo prodotti di alta qualità. Un elevato livello di assistenza tecnica post-vendita è sempre stato il punto centrale della politica customer-oriented di IMA. Per fornire un servizio idoneo alle esigenze di produzione dei clienti, il Gruppo dispone di una rete capillare di assistenza post-vendita in tutto il mondo.

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