Delta: banche danno ok alla messa in sicurezza gruppo


bologna 3 giugno–A poco piu’ di due anni dal commissariamento, deciso dalla Banca d’Italia nel maggio 2009 a seguito delle gravi irregolarita’ riscontrate dalla Vigilanza e dell’inchiesta sul presunto riciclaggio condotta dalla Procura di Forli’, sembra ormai essere a un passo la messa in sicurezza di Delta, il gruppo bolognese attivo nel credito al consumo controllato dalla Cassa di Risparmio di San Marino ed esposto nei confronti del sistema bancario per oltre 3 mld.Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, nei giorni scorsi sarebbero arrivate sul tavolo dei commissari Bruno Inzitari, Enzo Ortolan e Antonio Taverna, le lettere di assenso delle banche creditrici al piano di ristrutturazione predisposto in base all’articolo 182-bis della legge fallimentare, che aveva gia’ ottenuto il placet della Banca d’Italia nel marzo dello scorso anno. Sabato 28 maggio scadeva il termine entro il quale i soggetti interessati avrebbero dovuto pronunciarsi sul progetto e, secondo quanto si e’ appreso, avrebbero espresso parere favorevole tanti creditori rappresentanti circa il 98% del debito di Delta. Sarebbe dunque stato ampiamente superato il quorum del 60% previsto dalla legge per dare attuazione al piano. I commissari potranno cosi’ depositare l’accordo di ristrutturazione al Tribunale di Bologna, che avra’ tempo 60 giorni per decidere sull’omologa. Il piano, che oltre a mettere in sicurezza Delta dovrebbe consentire alla Cassa di Risparmio di San Marino di recuperare crediti per 1,7 miliardi, prevede il pagamento integrale di tutti i creditori non aderenti all’accordo e la soddisfazione di quelli aderenti (prevalentemente il sistema bancario) con gli incassi netti dei crediti delle societa’ finanziarie del gruppo Delta: Carifin, Plusvalore e Detto Factor. Per gestire, su incarico di queste societa’, la riscossione dei crediti sara’ costituita una newco, al cui capitale parteciperanno le banche creditrici, tra cui il Banco Popolare, Unicredit e Bnl-Bnp Paribas.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet