AEROPORTO DI BOLOGNA, PRESENTATO IL BILANCIO DI SOSTENIBILITA’: PIU’ VOLI, PIU’ QUALITA’ E PIU’ ATTENZIONE ALL’AMBIENTE


BOLOGNA 3 GIUGNO Che cosa significa, per un territorio, la presenza di un aeroporto internazionale? Quali sono gli impatti a livello economico, sociale, ambientale? Sono i temi affrontati nell’incontro ‘A che cosa serve l’aeroporto?’ che si è tenuto oggi a Bologna, in occasione della presentazione del secondo Bilancio di Sostenibilità dell’Aeroporto Marconi.Questi i dati più significativi illustrati dalla presidente Giuseppina Gualtieri e dal direttore generale Armando Brunini:➢ Nel 2010, con oltre 50 compagnie aeree e 91 destinazioni collegate con voli diretti in 32 paesi, l’Aeroporto di Bologna si è piazzato al 4° posto in Italia per connettività mondiale, ottavo per numero di passeggeri e quarto per volume di merci gestite.➢ La società ha generato e distribuito un valore aggiunto di 56 milioni di euro, di cui quasi il 35% è andato ai dipendenti, oltre il 29 % ai fornitori, il 25% all’azienda (attraverso fondi, ammortamenti, accantonamenti) e circa il 10% alla Pubblica Amministrazione attraverso imposte, canoni ed oneri vari.➢ Per ciò che riguarda la qualità dei servizi, il Marconi ha raggiunto standard tra i più elevati in Italia, arrivando nel 2010 a migliorare ulteriormente l’indice di soddisfazione complessiva dei passeggeri, salito al 95,6% (+1%) contro un benchmark del 92,4%.➢ Considerando l’impatto diretto, indiretto e indotto, si stima che nel 2010 l’aeroporto abbia prodotto occupazione complessiva per 5.500 addetti e un valore della produzione di circa 650 milioni di euro, pari all’1,9% del PIL provinciale.➢ In tema di tutela ambientale, oltre agli interventi per la riduzione delle emissioni in atmosfera, dei consumi di energia e idrici e per incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti, va segnalato che il rumore aeronautico, ridotto di un oltre quarto negli ultimi anni, si mantiene ampiamente dentro i limiti di legge.➢ I dipendenti della società aeroportuale sono stati in media 334 equivalenti full time (+1,8%), di cui il 97% con contratto a tempo indeterminato. L’età media delle persone è di 41 anni, il 36% dei quadri e dirigenti è costituito da donne.La presentazione del Bilancio di Sostenibilità è stata anche l’occasione per diffondere i principali dati del progetto di Bilancio civilistico relativo all’esercizio 2010, approvato dal Consiglio d’Amministrazione della società il 27 maggio.Nonostante l’impatto negativo dovuto alla nube vulcanica, la società ha registrato una forte crescita di passeggeri (+15,3% sul 2009) che si è tradotta in un significativo incremento dei ricavi aeronautici (+14%) e commerciali (+4%). L’Aeroporto ha quindi chiuso l’anno con un fatturato di 68,2 milioni di euro, in crescita del 10% sull’anno precedente. Il margine operativo lordo si è attestato sui 17,4 milioni di euro: un buon risultato, seppure in lieve flessione sul 2009, visti l’aumento dei costi di gestione legati soprattutto alla promozione del maggior traffico e in maniera minore all’incremento del costo del lavoro (rinnovo del contratto nazionale) e ai maggiori oneri per sgombero neve. Molto positivo il risultato della gestione “accessoria” (gestione finanziaria, delle partecipate e straordinaria). Il bilancio 2010 si è chiuso con un utile netto di 4,5 milioni di euro (+5% sul 2009), miglior risultato di Sab degli ultimi cinque anni.“Si tratta – ha dichiarato il direttore generale Brunini – di un risultato molto positivo, che va a coronare un anno particolarmente importante per la società. Siamo infatti riusciti a conciliare al meglio lo sviluppo del traffico, arrivando per la prima volta a superare la soglia dei 5 milioni di passeggeri, con un ulteriore incremento della redditività, della qualità dei servizi e dell’attenzione all’ambiente”. Per ciò che riguarda il bilancio consolidato, a fronte di una crescita dei ricavi dell’11%, per un totale di 88,3 milioni di euro, si è registrato un incremento del MOL del 6% (per 19 milioni) e dell’utile del 19%, per complessivi 4,5 milioni di euro. “A livello di gruppo – ha dichiarato la presidente Gualtieri – si colgono maggiormente gli effetti delle scelte operate con il nuovo Piano Industriale. Il forte miglioramento dell’utile, infatti, è dovuto in primo luogo ad un deciso miglioramento delle partecipate ed in particolare di Marconi Handling, che per la prima volta nella sua storia ha chiuso il bilancio con un dato positivo. Da sempre sono convinta che la sostenibilità come impegno concreto di tutta l’azienda rappresenti la via alta e soprattutto duratura dello sviluppo. Sono fiera dei risultati raggiunti e del percorso fatto per conseguirli”. Alla presentazione del Bilancio di Sostenibilità è seguita una tavola rotonda, cui hanno preso parte alcuni importanti stakeholder dello scalo, per un confronto che partendo dai risultati economici come leva cruciale per la crescita, ha messo in rilievo l’importanza dell’impegno nella sostenibilità ambientale, nella qualità dei servizi, nei rapporti con i fornitori e con le compagnie aeree, nello sviluppo manageriale e delle risorse umane. In particolare, sono intervenuti: il direttore di Alma Graduate School Massimo Bergami, il presidente dell’Associazione Italiana Corrieri Aerei Internazionali Marco Carenini, il direttore di ARPA provinciale Bologna Maria Adelaide Corvaglia, la presidente dell’Aeroporto Giuseppina Gualtieri, l’executive vice president Sales distribution & Customer Care di Alitalia Marco Sansavini e il presidente di Borsa Italia Angelo Tantazzi.

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