MANDARINA DUCK: RISULTATI IN CRESCITA NEL PRIMO TRIMESTRE 2012


BOLOGNA 3 MAGGIO Risultati in crescita nel primo trimestre 2012 per Mandarina Duck, marchio storico nel settore della pelletteria di design made in Italy e del segmento business&travel per il design dei suoi prodotti.Dopo l’acquisizione da parte del Gruppo E-Land avvenuta a fine luglio dello scorso anno, e una ricapitalizzazione di 22 milioni di Euro, l’Azienda ha dato l’avvio ad un importante processo di ristrutturazione e di rilancio che dovrebbe iniziare a dare i primi frutti già a partire dall’esercizio 2012.Un primo segnale positivo arriva dai dati della Società relativi al primo trimestre di quest’anno,periodo nel quale Mandarina Duck ha registrato un fatturato di 9,5 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto ai 9,0 milioni realizzati primo trimestre dell’esercizio precedente.“Anche se al momento la crescita a livello di fatturato è di pochi punti percentuali, siamo soddisfatti dei risultati raggiunti – commenta Christopher Bizzio, Amministratore Delegato di Mandarina Duck – perché rappresentano un primo segnale di ripresa della Società”.Molto importante il risultato ottenuto in termini di gross margin, che nel primo trimestre di quest’anno ha registrato un incremento di 5 punti percentuali rispetto all’analogo periodo dello scorso esercizio, attestandosi a quota 57%.In netto miglioramento anche l’EBITDA che al 31 marzo 2012 si è attestato a zero euro; nello stesso periodo dello scorso anno era infatti negativo per 2,5 milioni di euro. Il positivo risultato è stato conseguito grazie a uno snellimento della struttura aziendale, alla rinegoziazione dei contratti con i fornitori; alla chiusura di alcuni punti vendita non performanti con l’apertura di due nuovi negozi in posizioni strategiche a Milano e Dusseldorf.“Dal Settembre del 2011, quando E-Land ha rilevato Mandarina Duck, ad oggi abbiamo lavorato sostanzialmente su quattro fronti – aggiunge Christopher Bizzio. – Ci siamo focalizzati sul posizionamento strategico recuperando quello che era il DNA del marchio; abbiamo iniziato a lavorare per razionalizzare la distribuzione; ci siamo concentrati sull’organizzazione e siamo intervenuti per migliorare l’efficienza operativa. In otto mesi di lavoro, siamo riusciti non solo ad ottenere un incremento del fatturato ma anche a riportare nel primo trimestre del’anno l’EBITDA a zero, recuperando ben due milioni in mezzo di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.Per quanto riguarda il 2012, continueremo a lavorare con lo stesso impegno: il nostro obbiettivo è di chiudere l’esercizio con un fatturato di 40 milioni di euro, grazie anche all’apertura di 8 punti vendita monomarca nel corso dell’anno”. Le nuove aperture saranno effettuate in Cina, a Shangaie Pechino, a partire dal prossimo mese di settembre.

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