MONEYGRAM: al via in Emilia Romagna la quinta edizione del MoneyGram Award, Premio all’Imprenditoria Immigrata in Italia


bologna 3 aprile MoneyGram, società leader nei trasferimenti internazionali di denaro con 310 mila agenti in 197 Paesi nel mondo, lancia la quinta edizione del MoneyGram Award, Premio all’Imprenditoria Immigrata in Italia. Le iscrizioni resteranno aperte fino al prossimo 15 maggio 2013.Il Premio ideato da MoneyGram ha l’obiettivo di promuovere l’eccellenza tra le aziende fondate e gestite da imprenditori stranieri in Italia. Si tratta dell’unico riconoscimento nazionale dedicato all’imprenditoria immigrata attualmente esistente nel nostro Paese.Nello specifico l’Emilia Romagna dopo la Lombardia, il Lazio e la Toscana è la quarta regione in Italia per numerosità del fenomeno (rappresentando il 9,3% del totale). Nella regione sono 44.396 i titolari d’impresa stranieri, in crescita dell’4,55% rispetto all’anno precedente.Le province in cui il fenomeno è più marcato sono Bologna (9.228), Modena (6.957), Reggio Emilia (6.945 imprese) e Parma (4.519).Il MoneyGram Award si articola in un Premio assoluto all’Imprenditore Immigrato dell’Anno e 5 Premi di Categoria (Profitto, Innovazione, Occupazione, Imprenditoria Giovanile e Responsabilità Sociale). Per ciascuno dei 5 Premi saranno individuati 3 finalisti tra cui sarà designato il vincitore di Categoria e, tra tutti i finalisti, il vincitore Assoluto, Imprenditore Immigrato dell’Anno. La premiazione si terrà a Roma il prossimo 20 giugno. A valutare le doti imprenditoriali dei candidati ci sarà una Giuria di eccezione, presieduta da Natale Forlani, Direttore Generale dell’Immigrazione del Ministero del Lavoro, e composta da Maria Cristina Bertellini, Vice Presidente Piccola Industria Confindustria, Maria Fermanelli, Vice Presidente CNA Italia, Indra Perera, Presidente CNA World Roma, Franco Pittau, Direttore Dossier Statistico sull’immigrazione della Caritas, Alessandro Plateroti, Vice Direttore Il Sole 24 Ore e Carlo Alberto Pratesi, Professore di Marketing alla Facoltà di Economia dell’Università Roma Tre.Per partecipare sarà necessario compilare i moduli sul sito www.themoneygramaward.com. Il fenomeno in Italia Nel 2012 sono 477.519 le imprese fondate o gestite da stranieri, con un peso del 7,8% sul totale delle imprese esistenti in Italia. Il fenomeno è in crescita, nonostante la crisi, tanto che rispetto al 2011 si registra un aumento del 5,8% (+24mila unità). Le imprese gestite da immigrati contribuiscono alla crescita complessiva del sistema economico nazionale: la ricchezza prodotta dalle aziende straniere è pari a circa 76 miliardi di euro, circa il 5,5% dell’intera ricchezza prodotta a livello nazionale.Il 67,6% degli imprenditori immigrati ha un’età compresa fra i 30 e i 49 anni e il 12,6% ha meno di 29 anni. Le loro attività sono giovani come le loro età: il 62,9% degli imprenditori nati all’estero si è iscritto alla Camera di Commercio tra il 2000 e il 2009, mentre solo il 13,2% si è registrato prima del 1999.Sono sei le regioni in cui si concentra circa l’80% delle imprese di immigrati: Lombardia (circa 90 mila unità), Lazio (circa 55 mila unità), Toscana (circa 47 mila unità), Emilia Romagna (circa 44 mila unità), Veneto (circa 41 mila unità) e Piemonte (circa 38 mila unità). Nelle restanti 14 regioni italiane, al contrario, i titolari di attività imprenditoriali con cittadinanza estera sono una minoranza residuale. I settori di attività in cui operano in prevalenza gli imprenditori immigrati sono il commercio al dettaglio e le costruzioni (rispettivamente 129 mila e 101 mila aziende circa), distanziate dalla ristorazione e dal commercio all’ingrosso.Per quanto riguarda la nazionalità dei titolari, al primo posto ci sono i marocchini che rappresentano il 16,5% sul totale (con più di 41 mila imprese), a seguire i romeni con 37 mila imprese, i cinesi e gli albanesi, rispettivamente con 36 mila e 24 mila titolari di azienda. Le passate edizioniAlle passate edizioni del MoneyGram Award, i finalisti provenivano principalmente dalle macro-aree geografiche Africa, Sudamerica ed Est-Europa. Le nazioni complessivamente più rappresentate sono state il Perù (4 finalisti nella prima edizione, 3 nella seconda, 1 nella terza e 2 nella quarta), la Romania (3 nella prima edizione, 2 nel seconda e 1 nella terza e 2 nella quarta) e la Colombia (1 nel 2009, 1 nel 2010 e 2 nel 2011).L’ultima edizione ha mostrato una forte concentrazione regionale dei finalisti nel Lazio (6), a seguire Lombardia (3), Veneto (2), Marche (2), Piemonte e Sicilia (1 finalista a regione).I settori di attività maggiormente rappresentati nel 2012 spaziano dal settore del commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, a quello della ristorazione, dei servizi e della moda.Rispetto alle prime tre edizioni, nel MoneyGram Award 2012 è risultato in espansione il settore della moda e dell’alta sartoria, ma anche quello delle cooperative sociali e del commercio all’ingrosso.MoneyGram è una delle società leader nei trasferimenti internazionali di denaro con 310 mila agenti in 197 Paesi e territori nel mondo. Dal 2004 è quotata al New York Stock Exchange. MoneyGram in Italia vanta una capillare rete di Submandatari e una importante partnership con Poste Italiane, offrendo il servizio di money transfer in oltre 9.000 uffici postali.Il premio “MoneyGram Award all’Imprenditoria Immigrata in Italia” rispecchia la missione della società di essere vicino ai cittadini immigrati nel rispetto della loro cultura, esigenze e tradizione. MoneyGram in Italia con quest’iniziativa, che ha cadenza annuale, vuole premiare chi ha dimostrato di avere capacità di visione, coraggio e leadership e ha saputo esportare ed adattare con successo il proprio modo di lavorare nel nostro paese.

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