Aster – regione /ER INNOVAZIONE – EMILIA-ROMAGNA PATRIA DEI BREVETTI


bologna 3 aprile Emilia-Romagna patria dei brevetti. Arrivano dalla nostra regione, infatti, 135 delle 660 domande depositate durante i primi tre mesi di apertura del bando nazionale che finanzia la registrazione e la valorizzazione delle invenzioni industriali. Un primato che può essere rafforzato, essendo la procedura ancora aperta fino a esaurimento fondi. Il punto è stato fatto oggi durante due incontri informativi organizzati da Aster e Invitalia a Bologna in collaborazione con Confindustria Emilia-Romagna Ricerca e a Modena con Democenter-Sipe.“Il risultato dei primi tre mesi – spiega il direttore generale di Aster Paolo Bonaretti – conferma che le nostre imprese sono pronte a cogliere questa opportunità, fondamentale per accrescere la propria competitività. La strada da percorrere è, comunque, ancora lunga, come ci confermano i dati sulla flessione dei brevetti che con la recessione ha colpito in questi anni anche l’Emilia-Romagna. Per ritornare a crescere dobbiamo continuare a investire per l’innovazione, con grande determinazione”.Il bando lanciato dal Ministero per lo sviluppo economico mette a disposizione 30,5 milioni per le imprese che depositano brevetti e incentivi per la loro valorizzazione. I premi, il cui obiettivo è aumentare il numero dei depositi nazionali e internazionali, hanno un’entità che varia da 1.000 a 1.500 euro per ciascun deposito nazionale fino a 6.000 euro per i depositi internazionali, in relazione al numero e ai Paesi in cui si deposita la richiesta di estensione (particolari bonus sono previsti, per i brevetti, per Cina, India, USA, Brasile e Russia). L’avvio della recessione ha coinciso, anche in Emilia-Romagna, con un calo importante nel numero delle domande di brevetto per invenzione depositate ogni anno presso le Camere di Commercio. Il loro numero è così sceso dalle 1.884 del 2006 a 1.735 un anno dopo per diminuire a 1.554 nel 2008, un livello da cui sostanzialmente non ci si è più discostati di molto. Il 2011 si è chiuso, infatti, a quota 1.518. Quattro anni di sostanziale stasi, dunque, da cui ora grazie anche agli incentivi del Ministero è possibile uscire. I bandi sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 179 del 03/08/2011. È possibile presentare la richiesta di agevolazioni collegandosi a www.invitalia.it/site/ita/home/incentivi-alle-imprese/brevetti.html Invenzioni depositate 2011 2010 2009 2008 2007 2006BO 772 767 835 787 858 900FE 18 12 15 39 33 44FC 23 10 8 28 12 16MO 336 370 321 334 406 429PR 103 96 102 89 100 115PC 30 25 11 39 55 55RA 36 43 48 48 75 77RE 111 99 122 123 133 164RN 89 81 60 67 63 84TOT 1518 1.503 1.522 1.554 1.735 1.884Fonte: Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione – Direzione generale lotta alla contraffazione – Ufficio italiano brevetti e marchi

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