Incentivi 2010: tutti i numeri della rottamazione


BOLOGNA 3/2/2011 Diffusi dall’associazione dei costruttori i dati sul numero di richieste e sugli importi assegnati. Le trattrici rappresentano il 26% del totale delle richieste e assorbono il 40% dei fondi complessivamente assegnati. In grande evidenza il comparto delle macchine operatrici e delle attrezzature, che copre il 60% delle domande e il 39% dei finanziamenti.I contributi per la rottamazione delle macchine agricole e movimento terra, stabiliti con il decreto legge n.40 del 25 marzo 2010, ammontano a complessivi 78,7 milioni di euro, in ragione di oltre 14 mila domande di finanziamento formalizzate. L’importo totale scaturisce dalla somma di due successive tranche: la prima, di 20 milioni di euro, assegnata nella primavera scorsa, e la seconda, di circa 59 milioni, assegnata nel mese di novembre. I dati in possesso dell’Unione nazionale dei costruttori UNACOMA permettono di conoscere, oltre ai totali, anche la ripartizione delle domande e dei finanziamenti per tipologie di macchine.Per quanto riguarda le domande di contributo, la quota più rilevante è quella relativa alle macchine agricole operatrici e alle attrezzature, che con un numero di quasi 8.488 rappresenta il 60% del totale. Seguono le trattrici, con 3.605 domande di contributo pari al 26% del totale, le macchine movimento terra (483 domande pari al 3%) e le mietitrebbiatrici (263 domande pari al 2%), mentre è rilevante la percentuale delle macchine non identificabili nelle principali categorie, che conta un totale di 1.232 domande pari al 9%.Diversa la ripartizione in termini di finanziamenti, dove la percentuale maggiore spetta alle trattrici (oltre 31 milioni di euro pari al 40% dell’importo totale), seguite dalle macchine operatrici (30,7 milioni pari al 39% del totale), e dalle categorie delle macchine per movimento terra, delle mietitrebbiatrici e delle macchine “non identificate”, tutte e tre appaiate con un 7% del totale.“Il comparto della meccanizzazione ha operato con tempestività ed efficacia – commenta il presidente di Unacoma Massimo Goldoni – riuscendo ad assicurarsi una parte cospicua dei fondi complessivamente assegnati ai settori produttivi, e soprattutto dimostrando la reale necessità del mondo agricolo di sostituire il parco macchine, in gran parte obsoleto, con mezzi di nuova generazione”. “Proprio a fronte di questi risultati – conclude Goldoni – l’associazione dei costruttori continuerà a lavorare nelle sedi istituzionali per favorire iniziative e formule di sostegno al rinnovo del parco, portando l’attenzione anche sul tema della sicurezza e sulla valenza ambientale dei mezzi meccanici più moderni”.

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