CGBI- FIRMATO L’ACCORDO ERIDANIA SADAM CAMPAGNA 2013/14


BOLOGNA 3 OTTOBRE La neonata Confederazione Generale dei Bieticoltori Italiani (CGBI), che comprende le associazioni ANB e CNB, ed Eridania Sadam hanno sottoscritto l’accordo interprofessionale per la campagna 2013/14, confermando la struttura del prezzo dell’anno precedente ma determinandone un aumento di 0,30 €/ton. Pertanto per la prossima campagna il prezzo minimo per le barbabietole sarà di 50,30 €/ton base 16° pol.Tale prezzo premia la bontà del “progetto ponte” nazionale che associazioni e industrie hanno messo a punto due anni fa che prevedeva importanti interventi dell’industria, la partecipazione delle associazioni (ANB e CNB) con la valorizzazione energetica delle polpe surpressate, oltre che la conferma delle risorse dell’art. 68.Anche per questa campagna al prezzo minimo di 50,30 €/ton potrà aggiungersi l’eventuale supplemento del “premio zucchero”.Inoltre, dalla campagna 2013 il prezzo bietole sarà unico e valido per tutte le aree di produzione, incluse Romagna e Toscana, uniformandosi sul livello più elevato.Altro elemento importante è che nel contesto della recente intesa è stato ufficializzato il riconoscimento di un “premio zucchero” suppletivo in riferimento all’annata 2012 pari ad 1 €/t bietole, che sarà pagato in occasione del saldo e quindi in anticipo rispetto a quanto previsto dall’accordo in essere. Pertanto il prezzo definitivo 2012 diventa di 51,00 €/ton base 16° pol (valore relativo al comprensorio tradizionale Eridania Sadam, comprensivo della conversione energetica della spettanza polpe, del contributo art. 68, al lordo della tassa sulla produzione). Il presente accordo rappresenta una garanzia di certezza per i produttori ed assicura un prezzo di riferimento soddisfacente. L’intesa costituisce un risultato importante che colloca la barbabietola da zucchero fra le colture più remunerative nell’ambito delle specie di pieno campo. L’integrazione relativa al prezzo 2012 anticipa gli effetti positivi del meccanismo “premio zucchero” e consente ai produttori di partecipare agli utili derivanti dalla valorizzazione dello zucchero nel mercato mondiale.

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