UNIONCAMERE E/R: Contratti di rete per la competitività


BOLOGNA 3 GENNAIO È iniziato da Bologna e si è concluso a Ferrara, con appuntamenti anche in tutti gli altri capoluoghi della regione il ciclo di seminari territoriali dal titolo “Crescere e competere con il contratto di rete: creare valore attraverso economie di scala e di specializzazione”. L’iniziativa, organizzata dalle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna e dall’Unione regionale, in collaborazione con Universitas Mercatorum (l’Università telematica camerale), ha coinvolto quasi 600 partecipanti tra imprenditori, rappresentanti di associazioni di categoria, liberi professionisti, pubblica amministrazione.Il contratto di rete è un modello imprenditoriale innovativo, perché consente ad ogni impresa di conseguire una dimensione maggiormente competitiva senza perdere gradi di autonomia nella propria attività e di godere di una serie di vantaggi logistici e di know how, conciliando la flessibilità tipica delle Pmi con il potere contrattuale, la credibilità commerciale e finanziaria di una media o grande azienda. Aggregarsi per “lavorare in rete” è una scelta strategica, specie per le piccole e medie imprese, perché permette di superare le difficoltà strutturali legate alla dimensione e competere più efficacemente sui mercati con solide basi tecniche, finanziarie, organizzative e giuridiche.A inizio novembre, nell’ultima fotografia scattata da InfoCamere, risultano registrati 26 contratti di rete che interessano oltre 130 imprese in Emilia-Romagna, che, insieme alla Toscana, è il contesto regionale dove viene maggiormente utilizzato dalle imprese. “Questo anche perché – commenta il segretario di Unioncamere, Ugo Girardi – la Regione Emilia-Romagna non ha puntato a varare provvedimenti normativi che avrebbero rischiato di irrigidire lo strumento, aggiungendosi al quadro normativo statale, ma ha promosso con dei bandi specifici anche tale modalità di aggregazione di imprese su un progetto comune”. Il progetto camerale prevede anche un percorso di consulenza e di assistenza personalizzato per la creazione di nuovi contratti di rete, individuati sulla base dei fabbisogni delle imprese, ed un’analisi di quelli già sottoscritti. “In Emilia-Romagna – osserva il presidente Carlo Alberto Roncarati – i contratti di rete operativi sono già diversi e li stiamo seguendo con una specifica indagine, al fine di contribuire, insieme alle associazioni di rappresentanza delle imprese, ad una loro crescita rapida e a un tempo equilibrata nei diversi settori di attività”. Nel 2012 un nuovo programma, in continuità, prevede eventi formativi sulle reti d’impresa ed ai contratti di rete di carattere tecnico, già in calendario a: Ravenna (18 gennaio), Modena (19 gennaio), Rimini (23 gennaio), Forlì-Cesena (24 gennaio), Piacenza (30 gennaio), Parma (1 febbraio), Ferrara (2 febbraio), Reggio Emilia (7 febbraio).

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