Cassa di Risparmio di Cento, bilancio 2010: Utile e Dividendo nonostante le difficoltà


cento 29 aprile L’assemblea dei soci della Cassa di Risparmio di Cento ha approvato all’unanimità oggi pomeriggio (venerdì 29 aprile) il bilancio dell’esercizio 2010 che si è chiuso con un utile netto di 4,013 milioni di euro e ha accolto la proposta del Consiglio di amministrazione di assegnare un Dividendo di € 0,10 per azione, che tiene conto della necessità di autofinanziare l’attività caratteristica e al contempo di rafforzare il patrimonio, rispondendo così alle pressanti sollecitazioni rivolte dall’Organo di vigilanza all’intero sistema bancario. La Cassa dunque, in ossequio a queste raccomandazioni, dimostra di prestare particolare attenzione ai livelli di patrimonio; gli indicatori lo testimoniano nonostante l’effetto di recenti modifiche regolamentari che elevano l’assorbimento patrimoniale dei prestiti alle imprese del settore costruzioni dal precedente 50% al 100%. Il core Tier1 Ratio (8,81%) e il Total Capital Ratio (10,66%) sono ampiamente superiori ai livelli regolamentari vigenti e adeguati anche al fine di raggiungere gli obiettivi posti da Basilea III. Il risultato è stato definito soddisfacente poiché, come ha affermato il presidente Carlo Alberto Roncarati, “conseguito in un contesto macroeconomico caratterizzato dai perduranti effetti della crisi e in un mercato finanziario tuttora caratterizzato da elementi di forte incertezza”. La strategia di fondo della banca “è stata volta in primo luogo a salvaguardare il patrimonio evitando rischi che avrebbero potuto incidere pericolosamente in un quadro esterno di grande difficoltà”. In coincidenza con le ben note difficoltà economiche, la Cassa ha svolto con intensità il ruolo di Banca del territorio e dunque di interlocutrice dei cittadini e delle famiglie, dei lavoratori autonomi e dipendenti. Difendere la Cassa significa quindi sostenere lo sviluppo della comunità. Quanto ai volumi, il direttore generale Ivan Damiano ha confermato che la Raccolta totale (oltre 3,8 miliardi di euro, +0,9%) è stata condizionata dal calo generalizzato della produzione di ricchezza. E’ aumentata anche l’entità degli impieghi che hanno superato 1,9 miliardi di euro (+4%) grazie in particolare alla componente di medio lungo termine. Con l’apertura della filiale di San Lazzaro di Savena la Cassa ha portato a 48 il numero complessivo dei suoi sportelli di cui 21 in provincia di Ferrara, 17 nella provincia di Bologna e 10 in provincia di Modena. I dipendenti sono 425.In un quadro tanto complesso, la Cassa ha comunque ottenuto significativi risultati sia di carattere economico, sia in termini di posizionamento nel mercato e nel contesto sociale. La presenza attiva della Banca si è manifestata secondo molteplici modalità, tutte riconducibili all’equazione CariCento uguale “Banca del territorio” che intende continuare “a creare valore senza rinunciare ai valori”.Quanto alle prospettive, la Banca affronterà il nuovo capitolo della sua lunga storia facendo anzitutto leva sull’apporto, indispensabile, dei suoi stakeholder: gli azionisti e la clientela, il personale e le tante articolazioni economiche e sociali. La Cassa vuol essere, sempre più, un “imprenditore banchiere” ma anche un attore del territorio. Per poter svolgere questo ruolo deve trovare in ciascuno dei suoi interlocutori la radicata consapevolezza che la Banca va sostenuta in quanto motore della crescita economica e sociale. Senza la Banca locale il territorio si impoverisce, non è più lo stesso.Gli elementi di ottimismo presenti all’interno della Banca sono comunque percepibili; essi trovano giustificazione in un patrimonio robusto; un portafoglio sano; un personale sempre più professionalizzato e vicino al cliente come nella antica tradizione della banca; nella volontà di continuare ad investire nella nostra area; nella vicinanza con il territorio al quale la Cassa destina oltre duecento interventi a carattere di sponsorizzazione che vanno ad aggiungersi ai molti altri attuati dalla Fondazione la quale a sua volta utilizza i dividendi prodotti dalla Cassa, sua controllata.

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