IL NUOVO PIANO INDUSTRIALE DELLA DATALOGIC


BOLOGNA 29 SETTEMBRE Datalogic S.p.A. (Borsa Italiana S.p.A.: DAL), società quotata presso il Mercato Telematico Azionario – Segmento Star – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (“Datalogic”) e leader mondiale nell’identificazione automatica e uno dei principali fornitori di soluzioni globali e produttore di lettori di codici a barre, di mobile computer per la raccolta dati, e di sistemi di visione, ha approvato in data odierna il Piano Industriale 2012-2014 del Gruppo.Il Piano Industriale 2012-2014 è un piano rolling che conferma i driver di crescita del Piano approvato a giugno 2011 ed estende l’orizzonte temporale al 2014. Il Piano si basa sul rafforzamento competitivo nei mercati di riferimento – Automatic Data Capture (ADC) e Industrial Automation (IA) – lo sviluppo nei paesi emergenti ed un continuo miglioramento dell’efficienza e della produttività industriale. Il Piano tiene conto del mutato scenario di riferimento che, secondo le principali società indipendenti di ricerche del settore, prevedono un rallentamento della crescita dei mercati nel 2012 ed una ripresa a partire dal prossimo anno.L’Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, Mauro Sacchetto, ha così commentato: “Datalogic ha approvato il terzo piano industriale consecutivo, che presenta obiettivi in crescita per i prossimi due anni, sia in termini di ricavi che di marginalità, segno evidente di una realtà leader, in grado di puntare con successo al futuro. Oggi Datalogic è un Gruppo diverso rispetto al passato, conun business suddiviso in base al mercato di riferimento e non più sul prodotto, con una nuova Supply Chain mondiale che ha integrato tutti i processi di Operations, con nuove strutture operative interne. Uguale è rimasta invece la volontà di innovare e di crescere nei mercati di tutto il mondo con ritmi superiori rispetto ai nostri principali competitor e a massimizzare l’efficienza di tutti i processi interni”.Sulla base di queste linee di sviluppo il Gruppo Datalogic prevede di raggiungere nel 2014 un fatturato consolidato compreso tra i 600 e i 620 milioni di Euro, con un CAGR 2011-2014 superiore al 13% (circa il 7% su base omogenea).Grazie ai benefici derivanti dall’adozione della nuova Supply Chain integrata della divisione Datalogic ADC in termini di recupero in efficienza e produttività, e alle sinergie derivanti dall’integrazione delle realtà acquisite in Datalogic Automation nel 2014 è previsto il raggiungimento di un EBITDA compreso tra i 105-110 milioni di Euro, con un CAGR 2011-2014 del 23% circa (superiore al 13% in termini omogenei) e con un margine tra il 17% e il 18%, rispetto al 14% conseguito nel 2011.Grazie ad una generazione di cash flow compresa tra i 110-120 milioni di Euro l’indebitamento finanziario netto 4 è atteso in miglioramento in un range compreso tra i 40 e 50 milioni di Euro con un net debt/Ebitda ratio inferiore a 0.5X nel 2014. A livello di Capex, gli investimenti proseguiranno ad un livello ordinario nella misura del 2% annuo.Per quanto concerne l’andamento del 2012, Datalogic continuerà a crescere a tassi superiori rispetto al mercato che sta evidenziando un andamento molto riflessivo (nel primo semestre 2012 i principali competitors hanno registrato una crescita media del +0.6%5 su base annua) e nonostante il rinvio di alcuni importanti progetti legati principalmente all’attività sistemica di Accu-Sort, tipicamente realizzata su commessa. La crescita dei ricavi è attesa in un range compreso tra il 12-14% (rispetto a 425.5 milioni di Euro del 2011) mentre l’EBITDA si attende in aumento in un range compreso tra il 25-30% (rispetto a 59.2 milioni di Euro del 2011).

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