“Nuova Tunisia: piattaforma strategica per il Mediterraneo”. Oggi incontro a cura di Unindustria Bologna e Assafrica & Mediterraneo


bologna 28 maggio “Nuova Tunisia: piattaforma strategica per il Mediterraneo” è il tema dell’incontro cheUnindustria Bologna, in collaborazione con Assafrica & Mediterraneo, organizzare oggi dalle ore 15,00 presso il Novotel Bologna Fiere.La Tunisia è il Paese del Mediterraneo più favorevole agli scambi internazionali e l’Italia occupaun posto importante e strategico nell’economia tunisina.E’ infatti il secondo partner commerciale del Paese, dopo la Francia, e il terzo per investimenti:In Tunisia sono presenti oltre 700 imprese italiane con 55mila addetti.Le potenzialità dell’area sono ampie: le opportunità d’investimento, le ristrutturazioni, il livellodella qualità della mano d’opera, la conoscenza delle nuove tecnologie e la vicinanzageografica con l’Europa fanno della Tunisia uno dei centri economici più attrattivi delMediterraneo. Dopo il rallentamento del 2011, gli indicatori economici tunisini mostrano inoltreinteressanti segnali di ripresa.L’incontro di lunedì 28 maggio ha l’obiettivo di evidenziare le opportunità commerciali eindustriali di quel Paese come importante piattaforma distributiva e produttiva del Mediterraneo,anche in vista del “Tunisia Investment Forum 2012”, che si terrà a Tunisi il 14-16 giugnoprossimi, sotto l’organizzazione di FIPA Tunisia, l’Agenzia per gli investimenti Esteri delGoverno Tunisino.Interverranno: Paolo Parlangeli, Responsabile Area Economia d’Impresa di UnindustriaBologna; S.E. Naceur Mestiri, Ambasciatore della Tunisia in Italia; S.E. Pietro Benassi,Ambasciatore d’Italia in Tunisia; Hechmi Chatmen, Delegato Generale FIPA (ForeignInvestment Promotion Agency)Tunisia; Gian Carlo Bertoni, Responsabile Promozione eMarketing di SIMEST; Giuseppe Gradi, Responsabile Desk EMEA – ServizioInternazionalizzazione Imprese Gruppo Intesa Sanpaolo; Giuseppe Lelli, Amministratore UnicoDiecast Srl.Coordina Pier Luigi d’Agata, Direttore Generale Assafrica & Mediterraneo-Confindustria.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet