montezemolo porta octo telematics in borsa dopo aver rilevato il 60% nel 2010 dalla reggiana meta system


BOLOGNA 28 DICEMBRE Il fondo Charme (Montezemolo) nel 2010 aveva rilevato a Reggio Emilia dal gruppo Metasystem (Simonazzi) la Octo Telematics di Roma. In pochi anni il business è diventato “grande” e ora sbarca in Borsa.Il gruppo specializzato nella fornitura di sistemi e servizi telematici per il mercato assicurativo auto e dell’automotive, controllato indirettamente al 90% dal fondo Charme II, gestito da Montezemolo & Partners sgr al fianco dei fondi Amadeus Capital Partners e R Capital Management ha conferito a Goldman Sachs il mandato per esplorare possibili strade di valorizzazione della partecipazione. Una formula di rito per dire che gli azionisti sono aperti a valutare manifestazioni di interesse da parte di nuovi investitori, ma anche e soprattutto che vogliono vagliare la possibilita’ di quotare la societa’ in borsa, non necessariamente a Piazza Affari. Anzi, l’idea sarebbe quella di sbarcare su un listino dove le societa’ tecnologiche sono di casa; quindi a New York, Londra o un listino del Nord Europa.Octo Telematics fondata da MetaSystem Group nel 2002,’ una macchina da soldi, con una marginalita’ superiore al 60%, e quindi puo’ aspirare a multipli di valutazione molto elevati, tipici appunto delle societa’ tecnologiche. Secondo quanto riportato da Mergermarket, si parla di una valutazione di almeno dieci volte l’Ebitda del 2012 e cioe’ di oltre 500 mln euro. Ma, secondo quanto risulta a Milano Finanza, Goldman Sachs sta ragionando addirittura su un valore attorno a 1 mld euro.Da giugno 2010, l’azionista di riferimento di Octo Telematics è Montezemolo & Partners SGR SpA attraverso il Fondo Charme II che detiene il 60% delle quote della società. Gli altri soci sono MetaSystem Group SpA con il 30% e Telematica Finanziaria Srl con il 10%. Il fondo compra il 60% dalla MetaSystem della famiglia Fanelli : Francesco e Germano fondatori di Meta System insieme a Giuseppe Simonazzi (scende al 30%) mentre l’ ad Sbianchi e l’ altro manager Giuseppe Zuco mantengono il 10%.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet