ZUCCHERO: COPROB, IN CALO I VOLUMI PRODUTTIVI ATTESI


BOLOGNA 27 AGOSTO Cooperativa Produttori Bieticoli, il produttore italiano cooperativo di zucchero, sostiene insieme a Unionzucchero e a tutta la filiera del settore l’allarme lanciato per la campagna bieticolo saccarifera in corso. Apprezzamento è stato espresso per la presa di posizione del Ministro Catania e delle Regioni Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia che hanno richiesto l’intervento del Governo.”I mesi di giugno, luglio ed agosto sono stati particolarmente caldi e privi di precipitazioni e solo dalle aree irrigue, che riescono a reagire alle avverse condizioni climatiche, – afferma il direttore agricolo COPROB Marco Marani – ci attendiamo una normale produttività. Si prospetta per la campagna in corso un risultato sensibilmente inferiore alle previsioni, con una flessione produttiva del 30-40% di radici e del 15-20% di zucchero “. Grazie all’impegno dei soci, gli ettari seminati a bietola nell’anno in corso sono aumentati fino a circa 32.500 ettari, permettendo così a COPROB di stimare una raccolta di bietole attorno ai 2 milioni di tonnellate, ma le difficili condizioni climatiche estive stanno causando la riduzione dei volumi produttivi attesi soprattutto nelle province di Bologna, Ferrara e Rovigo.“Dopo gli ottimi risultati del 2011 avevamo importanti aspettative anche in questa campagna – sottolinea il presidente COPROB Claudio Gallerani – ma il grande e prolungato periodo di siccità, unitamente alle elevate temperature, ha colpito duramente tutte le produzioni agricole, danneggiando anche le nostre bietole in un anno che aveva tutti i presupposti per un possibile record produttivo per quantità di bietole seminate e nuova genetica utilizzata. Chiediamo al Governo un fattivo intervento, a partire dall’immediata corresponsione dei contributi relativi alle produzioni di bietole del 2009 e del 2010, da troppo tempo attesi dalla filiera italiana bieticolo-saccarifera e ora indispensabili per sostenere le nostre imprese”.A causa di questa calamità naturale, per COPROB vi è la necessità che le Istituzioni nazionali e locali diano rapida attuazione agli impegni assunti e programmino senza inerzia tutte le iniziative possibili: a cominciare dai sostegni all’agricoltura per ovviare alle difficoltà immediate, per finire con l’impegno per il mantenimento delle quote europee di produzione zucchero per garantire le condizioni di continuità produttiva anche nel prossimo futuro per un settore che ha molto investito negli ultimi anni.

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