ASSEMBLEA IMA APPROVA IL BILANCIO 2010


BOLOGNA 27 APRILE L’Assemblea degli Azionisti di IMA S.p.A., leader mondiale nella produzione di macchine automatiche, si è riunita oggi sotto la presidenza di Alberto Vacchi e ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2010. E’ stata deliberata la distribuzione di un dividendo di 0,90 euro per azione, invariato rispetto all’anno precedente (0,90 euro per azione), da mettersi in pagamento a partire dal 26 maggio 2011 (stacco cedola n. 17 in data 23 maggio 2011), destinando il residuo a riserva di utili. Risultati del Gruppo IMA al 31 dicembre 2010Il Gruppo IMA ha chiuso il 2010 con ricavi netti pari a 503,3 milioni di euro (505,8 milioni al 31 dicembre 2009). La quota export ha raggiunto circa il 91%, con ottimi risultati in Cina e India. Bene anche il mercato italiano. Il margine operativo lordo (EBITDA) è risultato pari a 62,4 milioni di euro ante oneri non ricorrenti pari a 2,7 milioni di euro (85,5 milioni nel 2009).L’utile operativo (EBIT) è risultato pari a 43,2 milioni di euro (71,1 milioni nel 2009), il risultato netto di periodo a 17,4 milioni di euro (37,5 milioni nel 2009) e il risultato netto del Gruppo a 17 milioni di euro (36,9 milioni nel 2009). Il portafoglio ordini consolidato al 31 dicembre 2010 ha raggiunto 280,6 milioni di euro, in forte crescita rispetto al dato di fine 2009 (210,3 milioni), grazie alla finalizzazione di numerose trattative nei principali settori di business (tè e farmaceutico). Il positivo andamento del portafoglio ordini ha consentito un forte recupero dei ricavi del Gruppo nel quarto trimestre 2010. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2010 è di 113,5 milioni di euro, in linea rispetto al dato al 31 dicembre 2009 (113,4 milioni di euro) nonostante esborsi netti per acquisizioni pari a circa 15 milioni di euro e dividendi pagati per 30,7 milioni di euro. Risultati della Capogruppo IMA S.p.A. al 31 dicembre 2010 La Capogruppo IMA S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2010 con ricavi netti pari a 127,4 milioni di euro (111,1 milioni al 31 dicembre 2009). L’utile operativo (EBIT) è risultato pari a 9,1 milioni di euro (12,7 milioni nel 2009) e il risultato netto di periodo a 30,8 milioni di euro (33,3 milioni nel 2009). L’indebitamento finanziario netto a fine 2010 è risultato pari a 98,1 milioni di euro (95,7 milioni nel 2009). I risultati dell’esercizio 2010 della Capogruppo includono l’attività produttiva di due aree di business: IMA Active Division (Solid Dose Solutions) e IMA Safe Line (End of Line Solutions), rinominata IMA BFB Division. Previsioni del Gruppo IMA per l’esercizio 2011L’elevata consistenza del portafoglio ordini al 31 dicembre 2010, che fornisce una buona visibilità sull’esercizio in corso, e il buon andamento degli ordinativi nel primo trimestre significativamente superiore allo stesso periodo dell’esercizio precedente ci consentono di guardare con fiducia al 2011. Prevediamo un anno in crescita sia per linee interne sia grazie agli importanti investimenti nel settore del packaging alimentare di nicchia. Grazie all’apporto del neo acquisito Gruppo Sympak Corazza il portafoglio ordini consolidato al 31 dicembre 2010 aumenta di ulteriori 40 milioni di euro portando così l’ammontare complessivo a 320 milioni di euro (pari al 50% del fatturato previsto per il 2011). Un dato molto positivo che evidenzia una partenza straordinaria per il Gruppo nell’anno in corso.Per l’esercizio 2011 il Gruppo IMA stima ricavi a circa 640 milioni di euro e un margine operativo lordo (EBITDA) a circa 92 milioni di euro. Nel commentare i risultati 2010 Alberto Vacchi, Presidente e Amministratore Delegato di IMA, ha dichiarato: “Si chiude un anno complessivamente positivo per il Gruppo che ha messo a segno un forte incremento del portafoglio ordini consolidato (+33.4%) e confermato la leadership di mercato nei principali core business (tè e farmaceutico). L’ottimo andamento del portafoglio ordini del Gruppo, attualmente pari al 50% del fatturato previsto per l’anno in corso, e il trend positivo dei primi tre mesi con un’acquisizione ordini significativamente superiore rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, ci consente di guardare con fiducia al 2011. Uno dei nostri obiettivi per l’anno in corso è il consolidamento del business del packaging alimentare di nicchia, a seguito delle ultime acquisizioni (Gima e Gruppo Sympak Corazza) e dell’alleanza IMA-Sacmi nel settore del cioccolato. Si tratta di un percorso strategico che abbiamo intrapreso perché crediamo nelle potenzialità di crescita di questo business che potrà integrarsi e dare maggior respiro alla leadership già da tempo conquistata da IMA nei settori del confezionamento di tè e caffè. Alla prossima edizione di Interpack (Düsseldorf, 12-18 maggio), la più importante manifestazione fieristica del nostro settore, presenteremo alla clientela internazionale numerose novità per l’industria farmaceutica, cosmetica, del tè, del caffè ed alimentare. Sarà anche l’occasione per celebrare i 50 anni di IMA e presentare il nuovo assetto organizzativo del Gruppo che prevede due principali realtà, leader nei rispettivi settori: IMA Industries (macchine per il confezionamento di tè, caffè e prodotti alimentari) e IMA Pharma (macchine per il processo e il confezionamento di prodotti farmaceutici). Un nuovo assetto volto a consolidare gli importanti investimenti nel packaging alimentare di nicchia e a rafforzare i business storici del Gruppo. La capacità di IMA di creare valore unitamente alla significativa generazione di cassa prodotta nel 2010 – ha concluso il Presidente di IMA – ci hanno indotto a premiare gli Azionisti con un dividendo invariato rispetto all’anno precedente”. Delibera del nuovo piano di acquisto e alienazione di azioni proprieL’Assemblea degli Azionisti ha approvato il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e alla vendita di azioni proprie fino al massimo consentito dalla legge. Il prezzo di acquisto proposto è pari alla media del titolo nei cinque giorni precedenti (+/-10%), mentre quello di vendita sarà almeno pari alla media dei valori di acquisto. Alla data odierna IMA non possiede azioni proprie.Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Sergio Marzo, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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