TECNOFORM: “CON L’INNOVAZIONE SFIDIAMO LA CRISI


crespellano 27 novembre A due anni dal suo cinquantesimo anniversario, Tecnoform può contare, oggi, su 200 maestranze di elevato profilo professionale e una storia ricca di successi imprenditoriali, che l’hanno spinta verso la conquista dei grandi mercati internazionali. La bontà delle sue realizzazioni trae origine dalla continua ricerca sui materiali e sullo sviluppo di processi produttivi all’avanguardia, allineati con le più severe norme sul tema della gestione della qualità. L’enorme know-how accumulato nell’ambito del design va di pari passo con le più sofisticate tecnologie di produzione industriale che hanno permesso a Tecnoform di stabilire standard di riferimento, sia in termini di stile, sia di affidabilità e competitività del prodotto.Oggi Tecnoform produce 75.000 arredi su un mercato, quello europeo, che conta una produzione totale di circa 120.000 veicoli ricreazionali. In Australia detiene circa l’80% del mercato, mentre negli Stati Uniti fornisce aziende leader come Winnebago e Airstream. La risposta è il “Just in Time”La reazione dell’azienda bolognese alla contrazione dei mercati nei settori della nautica e dei veicoli ricreazionali è stata veloce e decisa. A cavallo tra il 2010 e il 2011, infatti, Tecnoform ha destinato risorse e investimenti per innovare il processo produttivo, seguendo il concetto moderno di gestione logistica applicata nel mondo dell’automobile. «Con la crisi che ha colpito il settore del caravanning in Europa – racconta Roberto Kerkoc, direttore generale di Tecnoform e figlio del fondatore – i costruttori di veicoli ricreazionali hanno cambiato strategia e rinunciato a produrre sulle previsioni di venduto, per concentrarsi sugli ordini effettivamente raccolti presso la rete distributiva. Anche noi ci siamo adeguati velocemente, introducendo un sistema di just in time e di produzione flessibile. Preziosa, per questa rivoluzione interna, è stata la consulenza di Porsche, che ci ha permesso di introdurre su tutte le nostre linee un concetto molto preciso di lean sia nella programmazione sia nella produzione». Con questa nuova strategia, Tecnoform è stata in grado di agevolare la propria clientela, offrendo la possibilità di ordinare lotti più piccoli e programmati durante l’intera stagione commerciale, riuscendo a matenere, comunque, prezzi molto competitivi. Un passaggio culturale e organizzativo che rappresenta una sollecita risposta alle mutate esigenze di clienti vecchi e nuovi e ha permesso all’azienda bolognese una maggiore penetrazione nel mercato internazionale. Ridurre i pesi per combattere il caro benzinaLa rivoluzione dei processi produttivi non è il solo elemento su cui Tecnoform ha puntato per combattere la complicata congiuntura economica. «La nostra parola d’ordine è stata innovazione, in ogni nostra attività o progetto – continua Kerkoc – Abbiamo introdotto nuove tecniche di produzione che ci hanno permesso un notevole risparmio di peso sugli arredi. Nel settore nautico abbiamo deciso di superare il concetto tradizionale di arredo, che vede l’impiego, ormai da quarant’anni, di materiali classici, con una proposta di arredo tecnologico leggero, che mantenga le sembianze del lusso inteso come solidità e design, ma che nel valore intrinseco porti un abbattimento di costi e di pesi nell’ottica di un risparmio sui consumi di combustibile». Una novità per il settore nautico, ma un elemento di attenzione consolidato nel settore dei veicoli ricreazionali, dove il peso contenuto degli arredi è sempre stato un elemento fondamentale poiché le normative prevedono patenti di classe superiore quando caravan o autocaravan superano i limiti di peso previsti dalla patente “B”. «L’aumento del costo del combustibile, ha prodotto anche nel settore dei veicoli ricreazionali la contrazione delle cilindrate – racconta ancora Kerkoc – Anche negli Stati Uniti oggi si vendono motori con cilindrate da 3000 cc mentre in Europa la cilindrata più apprezzata è il 2300 cc. Tecnoform si fa promotore tecnologico della riduzione del peso degli arredi, perché sia possibile realizzare veicoli ricreazionali leggeri, che possano essere guidati da tutta la famiglia. Inoltre, sia nel settore caravanning sia in quello nautico, vogliamo dare il nostro contributo concreto alla riduzione dei consumi di combustibile intervenendo sul peso degli arredi, componenti fondamentali e con un notevole impatto sulla massa finale di caravan, autocaravan e imbarcazioni».Tecnoform Design Lab: la sfida del 2012Tecnoform Design Lab è un progetto promosso dal direttore generale di Tecnoform, Roberto Kerkoc, che racchiude al suo interno tutti i valori che l’azienda ha sempre sviluppato e portato avanti negli anni e che sono necessari per vincere le sfide sui mercati di tutto il mondo. In TDL si concretizza la grande esperienza accumulata dall’azienda bolognese in tema di design, ricerca, industrializzazione, tecnologia, riduzione del peso, stile made in Italy. «TDL è un desiderio, – racconta Roberto Kerkoc – un’idea che nasce dalla constatazione che, in tanti anni di fiere, il nostro impegno nel proporre prodotti innovativi, con un design futuristico e all’avanguardia, stentava poi a trovare un’espressione concreta sul mercato del momento. I nostri concept erano una straordinaria sfida per anticipare quali sarebbero stati i trend, i colori, i materiali del futuro, ma poi faticavano a essere inseriti nelle produzioni di serie. Tanti anni di lavoro che hanno generato numerosi progetti, molti dei quali mai entrati in produzione, che sono, però, rimasti a testimonianza della nostra capacità di anticipare il futuro e che celebrano la nostra eccellenza nel design e nell’interpretazione dello stile». A due anni dal suo cinquantesimo compleanno, Tecnoform ha sentito, così, il bisogno di dare concretezza alla sua grande esperienza. L’obiettivo era quello di mettere a frutto tutto il know how acquisito in anni di sperimentazioni, condividendolo con altre eccellenze della componentistica italiana e internazionale, per coordinare un progetto estremamente ambizioso. TDL, infatti, è il risultato di un progetto complesso e ambizioso: creare una caravan, unica per raffinatezza delle soluzioni di arredo, completezza delle dotazioni e innovazioni tecnologiche, con la collaborazione di un gruppo di fornitori accreditati nel settore e coordinati da Tecnoform, che tenesse conto delle esigenze di produzione in serie e creasse sul mercato una domanda nuova. «Abbiamo raccolto tutto dentro un guscio di prestigio – continua Roberto Kerkoc – coinvolgendo gli specialisti mondiali del settore e dando vita a un progetto che ha vinto i premi più prestigiosi e verrà addirittura lanciato sul mercato il prossimo anno. L’interesse concreto dimostrato da molti visitatori alla scorsa fiera di Düsseldorf, che cercavano una suite di lusso con le ruote e hanno individuato in TDL il prodotto che mancava nel settore, ci dimostra che la strada è quella giusta».L’obiettivo di Tecnoform è stato quello di trasferire in un ambiente caravanistico non solo finiture di pregio, ma anche soluzioni innovative, che tenessero conto delle esigenze stilistiche senza perdere di vista gli aspetti legati alla funzionalità e alla leggerezza dei materiali. Il design interno si è quindi caratterizzato con linee pulite e moderne, ancorché raffinate, fuori dai canoni, spesso un po’ enfatici, talvolta ridondanti, adottati per gli allestimenti di caravan di lusso. L’ispirazione alle ambientazioni nautiche è profonda, a cominciare dai materiali impiegati e dalle tonalità adottate, dove le essenze dei laminati in rovere e il calore della pelle dei rivestimenti si fondono perfettamente e formano un binomio armonico vincente. L’eccellenza Tecnoform nel campo delle finiture trova la sua esaltazione nelle cuciture eseguite con filati dalle tinte contrastanti e negli inserti in metallo cromato che assolvono alla duplice funzione di rifinitura e delimitazione dei volumi. Il risultato finale è tale da caratterizzare profondamente l’ambientazione di interni per quanto riguarda il settore dei veicoli ricreazionali, non solo dal punto di vista stilistico ma anche dei contenuti tecnici. Per la scocca Tecnoform ha scelto un partner d’eccellenza: Airstream. Caravan americane caratterizzate da grandi dimensioni, ambienti interni curati e una scocca esterna dalle forme stondate, rivestita da inconfondibili pannelli di alluminio “a specchio”, le Airstream sono una vera e propria icona, un fenomeno di culto che trova fan appassionati in tutto il mondo: gli Airstreamers. TDL è la prima caravan al mondo certificata FSCTDL adotta legni provenienti da foreste gestite secondo i rigorosi standard ambientali, sociali ed economici stabiliti ed approvati dal Forest Stewardship Council (FSC), l’organizzazione internazionale non governativa che opera per migliorare l’aspetto gestionale delle foreste di tutto il mondo. In virtù di questo, e grazie anche all’impiego di vernici a base di acqua, eco-pelle e materiali riciclabili, l’intero arredo ha ricevuto la certificazione FSC, a garanzia della sua piena sostenibilità ambientale. Anticipando i tempi di una normativa europea che dal 2013 obbligherà le aziende che utilizzano materiali legnosi a certificarne la provenienza, Tecnoform non solo si certifica, ma lo fa rispettando i rigorosissimi requisiti del Forest Stewardship Council (FSC). TDL ha vinto due premi al concorso di design più prestigiosoIl progetto TDL è stato presentato all’ultima edizione del Caravan Salon di Düsseldorf e si è aggiudicato addirittura due premi del prestigioso concorso “Caravaning Design Award 2012/2013”: “Best Interior Design” e “Best Practice”. Il primo, premia l’estetica e lo stile dell’ambientazione interna e mira a mettere in ulteriore evidenza la crescente importanza dell’azienda all’interno del settore del caravanning. “Best Practice” è un riconoscimento che premia quelle soluzioni che, oltre a mettersi in luce per l’ottimo design, si distinguono per funzionalità e stabiliscono nuovi standard di riferimento. Il concorso, che si tiene ogni due anni presso la fiera di Düsseldorf e rappresenta un importante riconoscimento internazionale della qualità del design e della forza innovativa di un prodotto, vede la collaborazione del Red Rot Design Award, realtà che dal 1955 assegna uno dei riconoscimenti più importanti al mondo per il design di prodotto. L’ultima edizione del Caravaning Design Award ha visto la partecipazione di 92 aziende, provenienti da nove paesi, suddivise in sette diverse categorie: dalle caravan ai prodotti per interni, dalle tende e le attrezzature per il campeggio ai prodotti di design innovativo. Alla cerimonia ufficiale di consegna dei premi, avvenuta il 25 agosto nell’ambito del Caravan Salon di Düsseldorf, erano presenti, tra gli altri, anche il Prof. Dr. Peter Zec, fondatore del Red Rot Design Award e senatore del Council of Societies of Industrial Design, e Ernst Burgbacher, sottosegretario di stato presso il Ministero federale tedesco dell’Economia e della Tecnologia. COMPANY PROFILEFornitore leader nel mondo di arredamenti per il settore del caravanning e della cantieristica nautica, Tecnoform nasce nel 1965 per volontà di Federico Kerkoc e negli oltre 48 anni di attività si è distinta per design e ricerca stilistica, scegliendo accuratamente i materiali e mettendo a punto avanzati e sofisticati processi di industrializzazione e produzione. L’avvio dell’attività vede impiegate solo 11 persone, ma ben presto il fondatore intuisce che la realizzazione degli arredi impiegati a bordo dei veicoli ricreazionali è destinata ad evolvere rapidamente da una lavorazione artigianale, dove stile e funzionalità sono spesso tenuti in scarsa considerazione, ad un più moderno processo produttivo industrializzato. In quegli anni i mobili adottavano un taglio lineare, con spigoli vivi e senza alcuna attenzione al design, mentre Kerkoc era invece affascinato da linee curve, più mirate all’ergonomia, all’armonia delle forme e alla sicurezza. 1960 – 1970Dalla collaborazione con le aziende produttrici che negli anni ’60 si stanno affermando sul mercato delle caravan (nomi quali Digue, Kip, Caravelair, Cardigan e Trigano) viene il primo impulso di crescita e appena due anni dopo, nel 1967, Tecnoform ha tra le sue maestranze 70 dipendenti e vede una notevole espansione degli spazi produttivi. Nel quinquennio che va dal 1970 al 1975 l’azienda avvia partnership nel settore dell’arredo per la casa e l’ufficio, nonché nella costruzione di prefabbricati in legno. Le sinergie che derivano da queste diversificazioni produttive portano vantaggi proprio al settore delle caravan, che possono così beneficiare di un maggior numero di proposte di arredo. È nel ’73 che sulla spinta dell’innovazione l’azienda decide, prima in tutta la provincia di Bologna, di avviare il processo di informatizzazione. Nel quinquennio successivo vengono intraprese importanti collaborazioni con aziende che producono prefabbricati leggeri e con l’industria delle costruzioni, pur mantenendo un occhio di riguardo per gli arredi destinati al settore del caravaning. È in quegli anni, con l’avvento dei primi motorizzati, che nasce una importante collaborazione con Fiat per la fornitura degli arredi per il motorcaravan progettato dalla casa torinese. 1980 – 1990Negli anni ’80 nasce Tecnodesign, la divisione aziendale preposta alla ricerca e al design che si rivelerà ideatrice e ispiratrice di moltissime delle tendenze che segneranno l’intero mercato dei veicoli ricreazionali non solo dal punto di vista stilistico, ma anche della funzionalità. Nel 1983, in occasione della partecipazione di Azzurra all’America’s Cup, Tecnoform, in collaborazione con la francese Caravelair, gestisce l’allestimento di un villaggio di caravan destinato ad ospitare l’equipaggio e lo staff dell’imbarcazione italiana. Giunti alla seconda metà degli anni ’80 si assiste all’avvio della produzione di arredi per la nautica di lusso, quella che si rivelerà la seconda attività cardine dell’azienda. Ed è proprio in quegli anni che, grazie all’acquisizione di macchinari dall’elevato contenuto tecnologico, nascono alcuni tra i prodotti che si sono dimostrati un’autentica rivoluzione per il settore: il tavolo nautico e l’anta Artikina, marchio registrato. Nel 1988, invece, avviene la prima partecipazione al Salone di Essen, manifestazione che oggi si tiene a Düsseldorf e che ogni anno vede Tecnoform tra i protagonisti. 1990 – 2000Agli inizi degli anni ’90 viene avviata la collaborazione con una delle più grandi aziende del settore, con sede in Germania, che richiede un radicale rinnovamento dei processi produttivi e ingenti investimenti economici. I rischi sono notevoli, ma il successo è assicurato e la nascita di una delle partnership più importanti coincide con il lancio di quello che sarà uno dei suoi prodotti più imitati: l’anta a profilo P15, anch’essa marchio registrato. In quegli stessi anni si consolida il rapporto di collaborazione con i più prestigiosi nomi della cantieristica italiana, tra i quali Azimut, Della Pasqua, Ferretti, Pershing, Mochi e Riva, e ancora una volta Tecnoform trae vantaggio dalla sinergia con il settore del caravaning per un efficace scambio di competenze che portano benefici ad entrambi i brand. Nella seconda metà degli anni ’90 nasce, quale frutto della collaborazione con Smev, un altro prodotto di successo a marchio registrato: il blocco cucina a filo, binomio di design di grande impatto estetico e risparmio di spazio. Nel settore nautico, grazie al rapporto con il cantiere Bertram, il marchio fa il suo ingresso nel mercato americano e nel 1997 a Pordenone, al centro del distretto per la lavorazione del legno massello, nasce Holzform, ramo d’azienda che si occuperà della produzione di semilavorati per il caravanning e la nautica. 2000-2010Il nuovo millennio porta l’adeguamento della certificazione di qualità alla norma ISO 9001:2000 e l’adesione all’organizzazione Forest Stewardship Council (FSC) che garantisce la provenienza del legname da foreste gestite secondo i principi dello sviluppo sostenibile. Inoltre, viene sviluppato il progetto Life Cycle Assessment, che ha tra le sue finalità la riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi in modo da garantire la riciclabilità del prodotto. Dalla collaborazione con Mercedes Benz nasce il van Black Office, un avveniristico veicolo attrezzato a ufficio mobile. Nel primo quinquennio degli anni 2000 si impone sul mercato australiano come principale fornitore di arredi per caravan e diventa partner del costruttore americano Fleetwood per la realizzazione del primo motorhome d’oltreoceano di concezione europea. Nel frattempo proseguono i notevoli investimenti in campo tecnologico che le consentono di mantenere quella leadership che da sempre la contraddistingue e che è il frutto delle continue innovazioni introdotte. Tecnoform entra in contatto con BMW Work Design, società del Gruppo BMW che sviluppa la parte di design con sede a Los Angeles e inizia una collaborazione che la porterà allo sviluppo e alla fornitura degli arredi per i motorhome del colosso americano Winnebago. Nel 2010 Tecnoform avvia un processo di trasformazione che la porta al concetto di produzione Just in Time, per rispondere alle mutate esigenze dei costruttori di veicoli ricreazionali Europei che affrontano un periodo di contrazione dei mercati.

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