BO 27/1/2011L’Assemblea Straordinaria Hera approva aumento di capitale


BOLOGNA 27 GENNAIO L’Assemblea Straordinaria dei Soci Hera S.p.a., tenutasi oggi a Bologna, ha approvato con voti favorevoli per oltre il 73% del capitale sociale la proposta di aumento di capitale per un importo complessivo massimo di Euro 80 milioni riservato al servizio della conversione del prestito obbligazionario “€140,000,000 1,75 per cent. Equity-Linked Bonds due 2013” (le “Obbligazioni”) con scadenza al 1 ottobre 2013, deliberato dal Consiglio d’Amministrazione Hera lo scorso 10 novembre 2010, ed ammesso a negoziazione sul mercato Euro MTF della Borsa del Lussemburgo medesima lo scorso 21 gennaio. Il prezzo per azione (comprensivo di valore nominale e sovrapprezzo) è pari a Euro 1,834, fatti salvi eventuali aggiustamenti al prezzo di conversione, come previsto nel Regolamento delle Obbligazioni.Nel caso in cui alla scadenza del 1 ottobre 2013, l’aumento del capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte.Le risorse raccolte, a condizioni di mercato favorevoli, essendo riconosciuto un interesse pari a 1,75% hanno determinato un rafforzamento della struttura finanziaria della Società sia nell’immediato che nel medio termine e consentiranno di cogliere le future opportunità di mercato e industriali che potrebbero presentarsi già dall’immediato futuro. I proventi di questa operazione, verranno utilizzati per finanziare l’attività di impresa, oltre che le opportunità di sviluppo all’interno delle linee guida strategiche enucleate nel Piano Industriale 2010-2014 della Società. L’Assemblea ha poi successivamente proceduto all’approvazione di alcune modifiche allo statuto, al fine di adeguarne i contenuti alle novità introdotte dal Decreto Legislativo 27 gennaio 2010 n. 27 recante attuazione della Direttiva 2007/36/CE, relativa all’esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate, volti ad agevolare la partecipazione alle assemblee (cd. Shareholders’ rights directive). Fra le innovazioni più significative introdotte, si ricordano le modifiche alle modalità di convocazione delle assemblee sia ordinarie che straordinarie, l’adeguamento di termini e modalità di presentazione e pubblicazione delle liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione alle nuove previsioni legislative e la possibilità di conferire delega di voto anche in via elettronica.L’Assemblea ha infine approvato, sempre in ottemperanza a obblighi di legge, alcuni adeguamenti al Regolamento Assembleare e la rideterminazione del corrispettivo annuale alla società di revisione fino all’esercizio 2014.

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