coop costruzioni approva il bilancio


bologna 26 giugno Per la Coop Costruzioni di Bologna il 2012 chiude con volumi di produzione pari a 176,7 milioni di euro contro i 181,1 milioni di euro dell’anno precedente. Un calo del 2,4%, dovuto per buona parte alla riduzione della voce ‘altri ricavi” che nel 2011 ammontano a oltre 10 milioni di euro, frutto in particolare dell’attività produttiva dell’esercizio precedente. Sono i dati diffusi dal presidente Luigi Passuti durante l’assemblea dei soci a Bologna. L’utile netto si attesta a 0,65 milioni di euro, leggermente inferiore a quello del 2011, ma migliore rispetto alle previsioni di budget. Nel bilancio 2012 compaiono accantonamenti al Fondo svalutazione partecipazioni per oltre 2,2 milioni di euro, mentre le acquisizioni ammontano a 162 milioni che diventano 170, comprese integrazioni e rettifiche. Il portafoglio lavori al 31 dicembre 2012, inteso come lavori residui a fine anno, risulta essere di 412 milioni, in lieve incremento (+3%) rispetto all’anno precedente. L’analisi del portafoglio per settori ed area mette in evidenza una diminuzione dei lavori dell’area sede (-6%), in particolare del settore edile (-11%), e un incremento di quelli del fuori sede (+12%) e dei grandi lavori (+23%). Diminuiscono i lavori privati, ma aumentano quelli pubblici, che raggiungono l’80% del portafoglio lavori, mentre il 60% dei lavori in portafoglio rimane ancora in Emilia Romagna. In lieve incremento anche l’occupazione: a fine 2012 Coop Costruzioni occupava 442 persone, a fronte delle 433 di fine 2011.”La cooperativa – ha detto Passuti – ha saputo difendere la dimensione di impresa conseguendo anche per quest’anno un discreto risultato di esercizio che assume una dimensione ancora più positiva se confrontato con la drammatica situazione delle tante imprese del settore”. Tuttavia “occorre innovare, ritagliare la propria organizzazione su modelli piu’ consoni alle mutate esigenze dell’impresa, e occorre farlo con la stessa rapidità della crisi”. Nel 2013 viene stimata una produzione complessiva pari a 194,5 milioni di euro con una crescita di circa il 15%. La crescita è attesa in particolare nel settore delle grandi opere (+45%) e nel fuori sede (+57%).

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