GLI EMILIANI CON IL “DOPPIO INCARICO” TRA BANCHE E ASSICURAZIONI


BOLOGNA 26 APRILE Qualche passo indietro per eliminare la “doppia poltrona” nei consigli di amministrazione di Banche e Assicurazioni c’è già stato. Vincenzo Calandra Buonaura lascia il Credem e rimane solo in Unicredit nel nuovo superboard ma altri ancora non hanno deciso. Il reggiano Luigi Maramotti che di Credem è vice presidente è appena stato riconfermato nel Cda di Unicredit in quanto grande azionista privato. IL modenese Mario Zucchelli fresco di riconferma nel Cda di BPER è anche in quello di Unipol e con l’ormai imminente nuovo assetto (con Fonsai) dovrà verificare i “doppioni” come da indicazioni contenute nel decreto «Salva Italia». .La norma vale per le società quotate in Borsa ma sarebbe da estendere, secondo molti analisti, all’intero universo societario dove si connota la concorrenza diretta (le utilità ad esempio).L’elenco è ancora ‘in bozza’ ma i casi certamente si moltiplicheranno.La norma non vale per i sindacati di blocco, ma soltanto per gli organi di amministrazione, per evitare conflitti d’interesse nelle scelte operative.La norma di cui all’articolo 36 della manovra, appoggiata dall’intero esecutivo Monti, è stata fortemente voluta da Antonio Catricalà, oggi sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ma fino a pochi mesi fa numero uno dell’Antitrust, e come tale notoriamente critico sui molteplici intrecci della finanza nazionale. Tale nuovo assetto dovrebbe rendere più appetibili agli investitori le società quotate. Si vedrà.

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