IMA stacca il dividendo: cedola 1 euro come nel 2012


bologna 25 aprile L’Assemblea degli Azionisti di IMA S.p.A., leader mondiale nella produzione di macchine automatiche, si è riunita ieri sotto la presidenza di Alberto Vacchi e ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2012. E’ stata deliberata la distribuzione di un dividendo di 1 euro per azione, invariato rispetto all’anno precedente (1 euro per azione), da mettersi in pagamento a partire dal 30 maggio 2013 (stacco cedola n. 19 in data 27 maggio 2013), destinando il residuo a riserva di utili. La legittimazione, ai sensi dell’articolo 83-terdecies del TUF, al pagamento del dividendo sarà determinata con riferimento alle evidenze dei conti dell’intermediario di cui all’articolo 83-quater, comma 3 del TUF, al termine della giornata contabile del 29 maggio 2013 (cosiddetta “record date”). Gli Azionisti potranno riscuotere il dividendo, al lordo o al netto delle ritenute fiscali, a seconda del regime fiscale applicabile, esclusivamente presso i rispettivi intermediari. Il Gruppo IMA ha chiuso il 2012 con ricavi netti in forte crescita a 734,3 milioni di euro (+ 9,7% rispetto ai 669,2 milioni al 31 dicembre 2011). La quota di export ha raggiunto il 93%, con ottimi risultati in Cina, Russia, Brasile ed Europa, oltre al consolidamento nel mercato nord americano. L’elevata consistenza del portafoglio ordini al 31 dicembre 2012, che risulta superiore al 50% del fatturato previsto per il 2013, e il buon andamento degli ordinativi nei primi tre mesi ci consentono di guardare con fiducia all’esercizio in corso.

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