OSSERVATORIO CRIF ASSOFIN EURISKO Pagamenti elettronici in Italia: trainano le carte di debito e le carte prepagate


BOLOGNA 27 SETTEMBRE Nel nostro Paese i volumi complessivamente transati con carte di pagamento (sia in numero che in valore delle operazioni) nel 2011 sono aumentati, per effetto della crescita delle carte di debito, anche se nel confronto internazionale gli italiani continuano a caratterizzarsi per un ricorso ancora contenuto agli strumenti di pagamento alternativi al contante.Complessivamente il numero di carte di pagamento in circolazione risulta in contrazione a seguito delle politiche di emissione più mirate intraprese dagli emittenti e dei processi di razionalizzazione e semplificazione dei portafogli messi in atto dai possessori. Queste le principali evidenze della decima edizione dell’Osservatorio sulle Carte di Credito realizzato da Assofin, CRIF Decision Solutions e GfK Eurisko, presentato a Milano.Secondo l’Osservatorio Assofin-CRIF Decision Solutions-GfK Eurisko, a maggio 2012 non si sono registrate particolari variazioni nella diffusione territoriale rispetto allo stesso periodo del 2011. Le carte a saldo hanno la loro maggiore diffusione in Lombardia (24,80% del totale nazionale), nel Lazio (10,83%) e nel Veneto (9,43%). In fondo alla classifica troviamo invece la Valle d’Aosta (0,22%), il Molise (0,28%) e la Basilicata (0,76%), evidentemente condizionate dalla numerosità della popolazione residente. Anche per la diffusione delle carte rateali si conferma il primato della Lombardia (13,99% del totale nazionale), seguita dal Lazio (11,37%) che rispetto all’anno precedente scavalca al secondo posto la Sicilia (11,10%). Diffusione assai modesta in Basilicata (0,82%), Molise (0,55%), Trentino Alto Adige (0,59%) e Valle D’Aosta (0,20%).Relativamente al livello di rischiosità delle carte di credito, a maggio 2012 si riscontra per le carte a saldo un tasso di sofferenza medio nazionale pari all’1,99%, sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno (1,96%). Il confronto tra 2011 e 2012 evidenzia un incremento del tasso di sofferenza della carta rateale che, per il totale Italia, passa dal 7,79% all’8,14%. Nel dettaglio, per le carte di credito si registra una forte contrazione del numero di carte in circolazione (-12,0% rispetto al 2010), calo ben più consistente di quello registrato nel 2010 (-3,3% sul 2009). Il numero delle transazioni effettuate nel 2011, dopo aver sfiorato i 590 milioni nel 2010, ha fatto registrare una leggera flessione (-0,3% rispetto all’anno precedente), mantenendosi comunque su livelli superiori rispetto al 2009.

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