Bologna Fiere: in 2010 fatturato sale a 109,680 mln (+3,2% a/a)


bologna 24 maggio -Il fatturato della capogruppo Bologna Fiere raggiunge i 66,628 mln euro mentre quello del gruppo e’ di 109,680 mln, superando di 4,610 mln euro (+7,4%) e di 3,405 mln(+3,2%) i dati del 2009.L’Ebitda della capogruppo, si legge in una nota, sale a 9,779 mln (4,770 mln in 09), mentre l’Ebitda del gruppo si attesta a 17,714 mln (12,808 mln in 09), confermandosi il secondo grande centro fieristico italiano, dopo Fiera Milano. I risultati, secondo il Cda, sono il primo importante frutto dell’attuazione del nuovo Piano Industriale approvato nel maggio 2010. Questo ha puntato sul miglioramento dell’efficienza con l’ottimizzazione dei costi operativi della produzione, che nella capogruppo si riducono di 2,846 mln rispetto alle previsioni del precedente budget; la crescita dell’offerta dei servizi integrati con l’attivita’ fieristica, forniti dalle societa’ controllate che ha portato a un aumento dell’utile ricavato dalle manifestazioni; un miglioramento della gestione finanziaria, anche per la riduzione dei tassi di interesse. Questo si accompagna al consolidamento dei risultati raggiunti con le attivita’ all’estero, in particolare in Cina. Infine ottengono buoni risultati anche le societa’ che gestiscono i quartieri di Modena Fiere e Ferrara Fiere, societa’ del gruppo. Nel 2010 gli espositori sono cresciuti del 9% circa e i visitatori (operatori professionali) sono cresciuti anch’essi complessivamente per circa il 6% rispetto all’anno precedente.Il Cda sottolinea che l’importanza di proseguire nel 2011 con la riorganizzazione, ulteriormente definita secondo le linee del piano Industriale, per raggiungere ancora maggiore integrazione, efficienza e redditivita’ nelle attivita’ del gruppo. Il 2011 richiedera’ un particolare impegno per assicurare ancora risultati di bilancio positivi, in considerazione del fatto che il calendario fieristico degli anni dispari vede una minor presenza di grandi manifestazioni a cadenza pluriennale. Gia’ da quest’anno si avvertiranno comunque in misura ancora maggiore gli effetti positivi degli interventi di normalizzazione derivanti dal nuovo assetto contrattuale e dalle misure di rigoroso contenimento della spesa gia’ deliberate. Il Cda ritiene che, per consolidare ulteriormente le opportunita’ di crescita della Fiera, nei prossimi anni sara’ decisivo lo sviluppo delle infrastrutture della citta’ e del territorio, anche per accompagnare i necessari interventi di innovazione del Quartiere fieristico di Bologna.

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