bo 24 /4/2013 CARISBO: GIANGUIDO SACCHI MORSIANI PRESIDENTE


bologan 24 aprile Sanpaolo che opera con 214 sportelli nel territorio di Bologna e nell’Emilia.Lo ha deciso l’assemblea dei soci della banca riunita a Bologna che ha anche provveduto al rinnovo del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale per il triennio 2013-2015.Il nuovo CdA è cosi composto:Gianguido Sacchi Morsiani PresidenteGiuseppe Coliva Vice Presidente (riconfermato)Tiziana Ferrari ConsigliereLoretta Ghelfi Consigliere (riconfermato)Franco Manfredini ConsigliereAmilcare Renzi ConsigliereGianluigi Longhi Consigliere (riconfermato)Gianni Marchesini ConsigliereAdriano Maestri Consigliere (riconfermato)Il nuovo collegio sindacale è così composto:Umberto Rangoni PresidenteRoberta Benedetti Sindaco effettivoFabio Pasquini Sindaco effettivoFranco Gandolfi Sindaco supplente (riconfermato)Sergio Graziosi Sindaco supplente (riconfermato)Già presidente di Carisbo dal 1980 al 2004, Gianguido Sacchi Morsiani torna alla presidenza della banca dopo aver ricoperto per due mandati l’incarico di Consigliere di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo. Sacchi Morsiani, 79 anni, avvocato e già docente universitario di diritto amministrativo, ha guidato Carisbo nel complesso percorso di trasformazione che ha portato negli anni ’80 la banca verso la privatizzazione ed ha avuto un ruolo di rilievo nell’integrazione in Intesa Sanpaolo.Il nuovo CdA si allarga a rappresentanti del mondo dell’economia emiliana, tra cui il modenese Franco Manfredini, presidente di Confindustria Ceramica, Tiziana Ferrari, direttore generale di Unindustria Bologna, l’imolese Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Imola.“Sono molto lieto di tornare al vertice di Carisbo. – ha dichiarato il neo presidente Gianguido Sacchi Morsiani – Lavoreremo per rafforzare la presenza di Carisbo sul mercato creditizio di Bologna e dell’Emilia, nel solco del plurisecolare percorso di crescita e di radicamento sul territorio della banca.”“Per Carisbo l’impegno resta sempre quello di essere al fianco delle imprese, delle famiglie e delle istituzioni bolognesi ed emiliane, – ha proseguito Sacchi Morsiani – in particolare in questa difficile fase di congiuntura economica, per resistere e per ricominciare a crescere insieme e per contribuire allo sviluppo economico e sociale del territorio in cui da sempre siamo incardinati.”

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