FUSIONE FRA CCC BOLOGNA E CONSORZIO RAVENNATE


BOLOGNA 24 MARZO Il Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna e il Consorzio Ravennate (CR di Ravenna), prima e seconda realtà consortile cooperativa a livello nazionale, si unificano e puntano al vertice nel settore dell’edilizia in Italia. Ieri infatti si sono svolte le assemblee dei due consorzi per deliberare la fusione, costituendo così una realtà imprenditoriale tra le più prestigiose di Legacoop. Il nuovo CCC diventa quindi consorzio unico nazionale nell’acquisizione di appalti, raggiungendo quota 1 miliardo 300 milioni di euro di fatturato.Il presidente del Consorzio di Bologna, Piero Collina, nel suo intervento all’Assemblea, ha voluto sottolineare la scelta strategica che sta alla base della fusione per incorporazione: “In un mercato sempre più difficile, e con vistose flessioni, era necessario razionalizzare l’organizzazione delle imprese del Movimento Cooperativo”.Il nuovo CCC potrà così contare su una base sociale di circa 320 cooperative, distribuite su tutto il territorio nazionale e con una forza lavoro di oltre 220 addetti.“E’ una scelta per lo sviluppo, in continuità con la nostra esperienza e radicamento territoriale, per dare migliori risposte a tutte le cooperative del settore, grandi, medie e piccole ”è stato il commento di Giancarlo Ciani, presidente del Consorzio Ravennate, il quale ha voluto ricordare l’importanza del CR, che opera in Romagna e in tutta Italia dal 1950, nonché i buoni risultati conseguiti fino al momento della fusione (oltre 200 milioni medi di fatturato l’anno e 170 cooperative associate). Il nuovo consorzio manterrà una sua sede principale anche a Ravenna.Un vero colosso, il nuovo CCC, che nel 2010, l’anno “horribilis” dell’economia italiana, registra un portafoglio lavori di oltre 1 miliardo e 400 milioni di Euro (CCC Bologna 1 miliardo e 81 milioni e 351 milioni il Consorzio Ravennate).A ciò si aggiunge l’attività del settore approvvigionamenti (ex-ACAM) che movimenta acquisti per conto degli associati per circa 1,5 miliardi l’anno.Tra i lavori di maggior prestigio in attuazione da parte del nuovo CCC vanno ricordati: l’autostrada Brescia-Bergamo-Milano (Brebemi); la Agrigento-Caltanissetta; la costruzione di 132 impianti fotovoltaici in Puglia; la darsena di levante del porto di Napoli; la Metro C di Roma; la terza corsia dell’Autostrada Rimini-Pedaso, lavori di rete gas in Bulgaria e, in fase di definizione, un grattacielo nel centro di Varsavia.

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