TREVI FIN E MONTI ASCENSORI su crisi in Libia


BOLOGNA 24 FEBBRAIO L Trevi di Cesena (ingegneria del sottosuolo) in relazione alla situazione in Libia, precisa che l’attuale presenza del gruppo nel Paese e’ estremamente ridotta e limitata ad un lavoro di fondazione speciale per 1,5 mln euro circa da eseguirsi nel corso del 2011.In particolare, si legge in una nota, la commessa, temporaneamente sospesa, e’ ubicata a circa 70 Km da Tripoli.E’ stato completato ieri il rimpatrio in Italia di cinque dipendenti del gruppo con le relative famiglieLa Monti Ascensori precisa che la nè la copogruppo ne’ la propria partecipata in Tunisia hanno ricevuto ordini per la forniture di macchinari in Libia per gli importi paria 18 milioni indicati da indiscrezini circolate ..Monti Ascensori, si legge in una nota, ha presentato l’11 agosto 2009 un’offerta per tale fornitura, che ad oggi non e’ stata accettata dal committente. Pertanto, conclude la nota, non vi sono rapporti commerciali in essere in Libia la cui sospensione possa avere un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria di Monti Ascensori o della sua partecipata tunisina.

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