Il 28 ottobre meeting Bonfiglioli Consulting all’Aula Magna di Alma Graduate School Oltre la crisi: “Ora tocca a te” Imprese e imprenditori di fronte al passaggio generazionale e alla sfida della competitività globale


BOLOGNA 24 OTTOBRE Bologna 24 ottobre Il passaggio generazionale nelle imprese famigliari è un banco di prova dove si misurano le capacità dei successori di essere “veri leader”, come spesso sono stati i fondatori delle imprese che hanno creato il made in Italy. E’ un tema che nel grande scenario della competitività in chiave globale assume un’importanza sempre crescente: secondo le analisi più recenti nel 20-25% dei casi dopo l’uscita del fondatore l’azienda fallisce o cambia assetto societario.Bonfiglioli Consulting, per analizzare le nuove sfide e partendo dalle analisi delle imprese che riconoscono una valenza strategica importantissima alla successione, ha organizzato per il 28 ottobre, dalle 17 a Villa Guastavillani a Bologna (sede di Alma Graduate School) un meeting dedicato a tre storie imprenditoriali di successo, dove il passaggio generazionale si è rivelato una opportunità di crescita: IMA di Bologna, Fava di Cento e FAR di Bologna.Oltre a Marco Vacchi ed Enrico Fava, che hanno portato a termine il passaggio generazionale con successo, nel confronto a più voci tra imprenditori e manager sulle strategie per portare all’eccellenza le imprese famigliari italiane interverranno Andrea Pontremoli (CEO della Dallara Automobili di Varano Melegari) e il consigliere delegato di Alma Graduate School Massimo Bergami.All’incontro parteciperà anche Romano Bonfiglioli, fondatore di Bonfiglioli Consulting, che oggi è presidente onorario della società avendo affidato ai figli Matteo e Michele i ruoli di Presidente e Amministratore Delegato.Romano Bonfiglioli ha raccolto le sue analisi sul tema del passaggio generazionale nel volume “Leadership e Successione: un’avvincente storia italiana” che contiene i casi di successo: IMA, Fava e FAR e tante “lezioni di leadership” imparate vivendo da oltre trent’anni nelle aziende italiane. Il volume, edito da Franco Angeli, sarà presentato nel corso del meeting a Villa Guastavillani (info su www.bcsoa.it) .L’incontro sarà introdotto da Michele Bonfiglioli, che analizzerà i fattori chiave che portano all’eccellenza molte imprese famigliari italiane, nel contesto del piano di sviluppo lanciato da Bonfiglioli Consulting nel maggio di quest’anno con il primo “Operational Excellence Summit”. “Sono tre i punti chiave che possono aiutare le imprese – commenta Michele Bonfiglioli – il miglioramento continuo dei processi industriali, la massima tensione verso l’innovazione e una sempre maggiore attenzione ai temi della sostenibilità che deve essere intesa come opportunità per impostare i processi di crescita per gli anni futuri”.** scheda Bonfiglioli Consulting Nel 2010 Bonfiglioli Consulting ha realizzato un fatturato di 6 milioni di euro. E’ un dato importante se viene letto nel contesto di un mercato che non ha ancora dato i segnali di ripresa che tutti auspicano. Il bilancio 2011 è la conferma della solidità di Bonfiglioli Consulting e del rapporto, molto stretto, con la parte più sana del tessuto industriale italiano.E’ la conferma che il trend di sviluppo avviato ormai da diversi anni continua: + 40% sul 2006.Sono pienamente operative le sedi di Casalecchio di Reno (BO) e Milano e i consulenti mediamente impiegati sono stati 45. Il numero dei clienti anche nel 2011 è aumentato e con esso anche il peso percentuale dei singoli progetti sul totale. Il numero di società che si rivolgono a Bonfiglioli Consulting è cresciuto anche all’estero con positive esperienze in Stati Uniti, Spagna, Francia e Inghilterra grazie al network Highland Worldwide.Bonfiglioli Consulting è attiva a Bologna dal 1973 e si posiziona tra le prime tre società italiane di consulenza per fatturato e numero di consulenti. (www.bcsoa.it)

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