bo 23/6/2011 Un mare di…differenziata sulle spiagge di Ravenna e Cervia


bologna 23 giugno La raccolta differenziata arriva direttamente in spiaggia. E’ stato presentato questa mattina il progetto di raccolta differenziata in spiaggia (denominato tecnicamente “Gestione Imballaggi Differenziati Utenze Turistiche” – G.I.D.U.T.), promosso e realizzato dal Gruppo Hera, in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Ato e i Comuni di Ravenna e Cervia. Grazie al progetto i milioni di turisti che quest’estate affolleranno i 406 stabilimenti balneari della costa ravennate e cervese (oltre alla spiaggia artificiale all’interno di Mirabilandia), potranno svolgere le buone pratiche del differenziare anche in ferie avvalendosi degli oltre 2.600 contenitori distribuiti. O addirittura le ferie potrebbero diventare l’occasione per iniziare l’abitudine a differenziare i propri rifiuti, nel caso questo non sia già avvenuto.La novità per la costa ravennate e cervese consiste nell’installazione presso gli stabilimenti balneari di un nuovo tipo di isola ecologica per la raccolta differenziata di varie tipologie di rifiuti: plastica (bidone giallo), vetro/lattine (bidone verde) e carta (bidone blu). Le isole sono composte da una struttura base con 4 bidoni: è infatti presente anche il bidone per il rifiuto residuale (di colore viola), ovvero il rifiuto che non si può differenziare, come ad esempio i pannolini dei bambini. I 4 bidoni sono ancorati ad un unico sostegno fissato stabilmente nella sabbia. Il progetto regionale “Un futuro sostenibile”Con un investimento da parte del Gruppo Hera di oltre 227.000 euro, finanziato per metà (113.000 €) dalla Regione, Gidut rientra nell’ambito del più ampio progetto regionale “Un futuro sostenibile”, volto a creare azioni capaci di portare alla riduzione della produzione di rifiuti, al riuso dei materiali sottratti a smaltimento e alla scelta di modalità che agevolino efficaci raccolte differenziate.I laboratori ludici per i più piccoliL’iniziativa coinvolgerà sinergicamente gli operatori della spiaggia e i turisti. In tutti gli stabilimenti balneari coinvolti sono in distribuzione 2.636 bidoni: 1.712 a Ravenna e 924 a Cervia. I vacanzieri potranno trovare, presso lo stabilimento, un cartello che indica cosa, come e in quale contenitore conferire i rifiuti. Inoltre, legato ad ogni ombrellone sarà posto un piccolo cartoncino che riporta le stesse indicazioni anche in inglese. Durante l’estate alcuni bagni delle due riviere ospiteranno inoltre laboratori ludici, svolti dalla Cooperativa Atlantide, che permetteranno di spiegare ai piccoli villeggianti le buone pratiche della raccolta differenziata.Casadio: “occasione per renderci conto del nostro patrimonio ambientale”“Questo progetto mi piace”, afferma Claudio Casadio, Presidente della Provincia di Ravenna. “Tutti noi amiamo e apprezziamo la bellezza delle nostre spiagge, anche per come sono tenute pulite, per i servizi che troviamo lì, pronti a soddisfare le nostre esigenze. Dare una mano a mantenere tutto ciò nel migliore dei modi possibili è anche un’occasione per riaffermare che ci rendiamo conto della ricchezza del nostro patrimonio ambientale”.Mazzoni: “comportamenti quotidiani virtuosi anche in vacanza”“Ci piacerebbe che per il turista, trovare in spiaggia Gidut fosse un modo per vivere il quotidiano con comportamenti “virtuosi” – spiega Tiziano Mazzoni, Direttore Hera Struttura operativa di Ravenna – Per la nostra azienda rappresenta uno dei tanti servizi messi a disposizione dei clienti a salvaguardia dell’ambiente”.Piraccini: “sostenere la differenziata, messaggio importante per tutti gli ospiti”“Le spiagge romagnole sono i nuovi luoghi d’incontro, attraverso cui promuovere i comportamenti virtuosi”, dice Danilo Piraccini, Presidente della Cooperativa Bagnini Cervia. “La raccolta differenziata dei rifiuti, in ambito turistico, e’ un tema connesso alla tutela ambientale, che ci riguarda come cittadini e come imprenditori. Sostenere la raccolta differenziata, attraverso il cambiamento delle abitudini e della cultura aziendale, è un messaggio importante per gli ospiti delle spiagge: su questo fronte gli imprenditori balneari, sono molto attenti. Un altro traguardo “comune”, potrebbe essere quello degli imballaggi: occorre promuovere prodotti ad ingombro zero, e biodegradabili”. Rustignoli: “sempre più utili progetti come questo per qualificare l’offerta turistica” “Gli stabilimenti balneari di Ravenna aderiscono con entusiasmo al progetto”, afferma Maurizio Rustignoli, Presidente Cooperativa Spiagge Ravenna. “Da sempre la categoria collabora con l’azienda Hera per gestire al meglio e in piena collaborazione la filiera della raccolta rifiuti, con particolare attenzione alla differenziazione degli stessi. Il progetto Gidut è anche un’importante passaggio di sensibilizzazione dell’opinione pubblica. I fruitori delle nostre spiagge sono stimolati ad una differenziazione sempre più precisa e puntuale dei rifiuti e la presenza dei raccoglitori colorati diventa spesso l’aggancio per parlare di questi temi così strategici per lo sviluppo equilibrato di un territorio. Servono sempre più progetti di questo tenore per qualificare ulteriormente un’offerta turistica di già ottima qualità qual è quella garantita dagli stabilimenti balneari di Ravenna.”

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