TRASPORTO PUBBLICO A “EMISSIONE ZERO” CON LA COOPERATIVA SACA


bologna 23 maggio Importanti novità nel trasporto pubblico bolognese che si arricchisce di un moderno servizio ad “emissione zero” proposto dalla cooperativa Saca, aderente a Confcooperative e realtà di punta nel settore del trasporto delle persone e delle merci con oltre 10 milioni di chilometri erogati ogni anno, più di 200 soci, circa 350 dipendenti, un fatturato consolidato superiore ai 49 milioni di euro.“Grazie all’entrata in funzione dell’impianto fotovoltaico realizzato sul tetto della nostra sede principale, a Bologna, – dichiara il presidente della Saca, Daniele Passini – siamo riusciti a creare un ‘sistema chiuso’ in grado di rifornire di energia i nostri autobus elettrici che ogni giorno collegano la stazione ferroviaria ed il centro storico di Bologna con i centri commerciali di Casalecchio di Reno (Bo). Sempre con l’energia prodotta da questi pannelli, poi, entro breve potremo avviare un altro progetto innovativo che prevede la consegna delle merci dirette nel centro storico di Bologna utilizzando furgoni a trazione totalmente elettrica o bimodale”.“Costituito da 450 pannelli monocristallini che producono una potenza complessiva di 81 KWp. con una produttività annua stimata in 89.726 K Wh – prosegue Passini – questo impianto consente una riduzione annua di emissioni di polveri in atmosfera pari a 2,23 Kg, una riduzione annua di emissioni di CO2 pari a 42.871 Kg, un risparmio di combustibile fossile pari, ogni anno, a 17,39 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio)”.“Con questi nuovi progetti – conclude il presidente Passini – la nostra cooperativa, alla soglia dei quarant’anni di attività, conferma una notevole vitalità dimostrando grande attenzione non solo alle esigenze di mobilità della sua clientela, ma anche al rispetto dell’ambiente della comunità in cui opera. Oggi, quindi, SACA non significa più soltanto Sicurezza, Affidabilità, Comodità e Amicizia, bensì anche attenzione alla qualità della vita e dell’aria ed alle politiche ecologiche”.

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