A FINE GENNAIO ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI IMA


BOLOGNA 23 DICEMBRE Il Consiglio di Amministrazione di IMA S.p.A., leader mondiale nella produzione di macchine automatiche per l’industria farmaceutica e del tè, si è riunito oggi sotto la presidenza di Alberto Vacchi. Il Consiglio di Amministrazione, preso atto delle comunicazioni ricevute da Borsa Italiana a seguito della verifica dei requisiti STAR, ha effettuato un’analisi aggiornata dalla quale risulta che il flottante, in base alle risultanze societarie, è pari al 13,921% e, quindi, tuttora al di sotto della soglia minima richiesta ai fini del rispetto della qualifica di STAR. Tutti gli altri requisiti sono risultati conformi alle prescrizioni regolamentari.Il Consiglio di Amministrazione ha quindi deliberato di convocare l’Assemblea Straordinaria degli Azionisti per il giorno 28 gennaio 2011.L’Assemblea sarà chiamata a deliberare sulle proposte di adeguamento del regolamento assembleare e dello statuto sociale, nonché di attribuzione, per il periodo di cinque anni dalla data della delibera, della facoltà, ai sensi dell’art. 2443 del codice civile, di aumentare a pagamento, in una o più volte, in via scindibile, il capitale sociale per un importo massimo di nominali euro 1.773.200, mediante emissione di massime n. 3.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,52 ciascuna, da collocarsi esclusivamente presso terzi con esclusione del diritto di opzione per gli azionisti, ai sensi dell’art. 2441, quarto comma, seconda parte, codice civile e/o ai sensi dell’art. 2441, quinto comma, codice civile.La proposta di attribuzione della delega al Consiglio di Amministrazione per deliberare aumenti di capitale è funzionale all’allargamento della base azionaria con conseguente incremento del flottante con l’obiettivo di attrarre ed ampliare la base di investitori qualificati presso i quali gli aumenti, di volta in volta eseguiti in esecuzione della delega, potrebbero essere collocati in via riservata. La delega è inoltre finalizzata ad attribuire al Consiglio di Amministrazione un mezzo rapido ed efficiente per il reperimento di capitale di rischio da impiegare per opportunità di investimento e di espansione dell’attività del Gruppo che fa capo alla Società che dovessero presentarsi entro il termine di scadenza previsto per la delega, favorendo la crescita competitiva della Società nei mercati di riferimento o di eventuali opportunità di rafforzamento patrimoniale. Ai fini della permanenza di IMA nel segmento STAR l’operazione relativa al ripristino della quota minima di flottante dovrà essere conclusa entro il primo trimestre 2011. La Società è fortemente intenzionata, compatibilmente con le condizioni di mercato, a permanere in tale segmento e quindi ad adeguarsi ai requisiti richiesti.In occasione dell’informativa resa al Consiglio, il Presidente ha riferito in merito all’esito del lodo arbitrale nella controversia tra IMA e Mazzaro Holding S.r.l. Nell’ambito del contratto siglato il 30 luglio 2007 Mazzaro Holding S.r.l. si era impegnata a trasferire n. 876.000 azioni Pierrel S.p.A., qualora IMA avesse esercitato il diritto di opzione per il correlativo acquisto concessole dalla stessa Mazzaro Holding S.r.l. Quest’ultima si è tuttavia resa inadempiente all’obbligo di trasferire la proprietà dei predetti titoli azionari, nonostante l’avvenuto esercizio del diritto di opzione da parte di IMA.In data 7 dicembre 2010, il Collegio Arbitrale istituito presso la Camera Arbitrale Nazionale ed Internazionale di Milano ha definito la controversia instaurata da IMA contro Mazzaro Holding S.r.l., accertando l’inadempimento di quest’ultima all’obbligo assunto in forza del citato contratto e determinando in circa 875 mila euro oltre agli interessi e alla rivalutazione monetaria il danno che Mazzaro Holding S.r.l. dovrà risarcire a IMA.

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