coop adriatica- in serata a bologna l’assemblea di budget 2013


BOLOGNA 22 FEBBRAIO Preservare il tenore di vita di soci e clienti con una forte attenzione ai prezzi e alle promozioni, con iniziative dedicate alle fasce sociali più esposte alla crisi, come le famiglie con bambini, i giovani, chi ha perso il lavoro. Un vero e proprio “carrello cooperativo” che si arricchirà con prodotti e servizi innovativi, a partire da carburanti, energia, salute e assistenza, servizi bancari e assicurativi. Sono i principali obiettivi per il 2013 indicati nel Bilancio Preventivo di sostenibilità, il documento con cui Coop Adriatica rende pubblici, volontariamente, i propri traguardi economici, sociali e ambientali per l’anno appena iniziato. Venerdì 22, a Bologna, al Palazzetto Polisportiva Lame, in via Vasco de Gama 20, il Preventivo di sostenibilità sarà al centro di un’assemblea pubblica con i soci, i cittadini, il mondo dell’associazionismo e del volontariato; all’appuntamento, alle 20.30, parteciperà il vicepresidente della Cooperativa Giovanni Monti. I partecipanti all’ appuntamento riceveranno in regalo un buono per il ritiro di dieci pacchi di pasta a marchio Coop da 500 grammi. Nell’area di Bologna, Coop Adriatica è presente con 53 punti vendita (4 ipercoop e 49 supermercati, incluso lo “Stai bene Coop”) e una base sociale di quasi 400 mila soci. A Bologna le assemblee proseguono martedì 26 febbraio alle 20.30, all’Arci Benassi, in viale Cavina 4. Sono in tutto 44 le assemblee che si svolgeranno fino al 28 febbraio nelle quattro regioni in cui opera Coop Adriatica: oltre all’Emilia-Romagna, il Veneto, le Marche, e l’Abruzzo. I PRINCIPALI IMPEGNI E OBIETTIVI PER IL 2013Vendite, prezzi e convenienzaCoop Adriatica conta oggi 176 punti vendita (18 ipermercati e 158 supermercati), oltre 9 mila lavoratori e oltre 1.211.000 soci. Secondo le prime stime di preconsuntivo, nonostante il forte calo dei consumi registrato l’anno scorso, Coop Adriatica chiuderà il bilancio 2012 con vendite sostanzialmente stabili: 2,090 miliardi di euro in valore (+0,3%), anche grazie alle aperture di nuovi punti vendita e al maggior numero di aperture domenicali. Nel 2012, la forte azione di contenimento dei prezzi e di intense politiche promozionali della Cooperativa, ha permesso di trasferire a soci e consumatori vantaggi per 186 milioni di euro tra raccolte punti, sconti e offerte. La Cooperativa anche nel 2013 punta ad incrementare ulteriormente le vendite e il potere d’acquisto dei consumatori: complessivamente sono previsti investimenti aggiuntivi per 22 milioni rispetto al 2012, destinati a frenare l’inflazione, alle promozioni e alla raccolta punti. Tra le scelte più significative, quella di erogare ai soci sconti del 20 e del 30%, rispettivamente, su prodotti non alimentari e alimentari scelti liberamente. Da aprile, inoltre, sono previste iniziative a favore dei neo-genitori, degli studenti universitari e, in autunno, delle scuole. Verranno inoltre confermate anche quest’anno alcune iniziative commerciali con particolare valenza solidale, come la Social Card, gli accordi con i Comuni per le Family Card, lo sconto per i lavoratori in difficoltà occupazionale. Attenzione particolare e nuovi servizi sono allo studio anche per i soci prestatori, che hanno già iniziato a beneficiare di un ulteriore innalzamento dei tassi riconosciuti sui risparmi depositati in Cooperativa: una scelta a favore dei piccoli risparmiatori e per la loro tutela. Lavoratori, sviluppo, comunitàLa Cooperativa punta anche allo sviluppo: nel 2013 aprirà 4 nuovi punti vendita. Attraverso gli integrativi aziendali e gli accordi sul lavoro domenicale e festivo con i sindacati, nei prossimi 3 anni innalzerà l’orario di lavoro, e dunque il salario, di circa 1.000 dipendenti part-time; quest’anno, inoltre, 200 contratti di lavoro verranno trasformati a tempo indeterminato, portando la percentuale di questi ultimi al 94% di 9.130 dipendenti. Al consolidamento dell’occupazione contribuiranno le nuove aperture del Mercato di mezzo di Bologna, di un nuovo punto vendita Stai Bene Coop e di un supermercato, sempre a Bologna, e del primo negozio di Urbino. Nelle comunità e sul territorio, sarà ulteriormente potenziato anche l’impegno sociale, con i progetti storici e in particolare con “Brutti ma buoni”: il recupero degli alimenti invenduti, donati a strutture che si occupano di bisognosi, si estenderà anche a pane e prodotti da forno, arrivando ad essere attivo in 92 negozi. L’ambiente e la gestione dell’energiaCoop Adriatica conferma il proprio impegno anche per la riduzione dell’impatto ambientale sia nella realizzazione e gestione dei propri punti vendita, sia nell’educazione e la promozione di consumi sostenibili, equosolidali, biologici e legati al territorio. Nel 2013, la Cooperativa investirà 6,6 milioni di euro nel risparmio energetico attraverso l’estensione degli impianti a Led, la realizzazione di 2 nuovi impianti fotovoltaici e del sistema di gestione dell’energia (Sge). Saliranno quindi a 38 i negozi dotati di impianti fotovoltaici, portando al 21,5% la quota di energia rinnovabile utilizzata dalla rete di vendita.

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