Visitporiver.it, primo sito interregionale sull’offerta turistica del Po


BOLOGNA 21 FEBBRAIO Oltre tremila pagine per raccontare un territorio attraversato da 652 chilometri di fiume e che interessa quattro regioni, 13 province e 474 comuni. E’ visitporiver.it, il primo portale interregionale in Italia dedicato al turismo fluviale e all’offerta turistica del Po, presentato oggi alla Bit in fiera a Milano, alla presenza di Maurizio Melucci, assessore al turismo dell’Emilia-Romagna, e dei rappresentanti delle Regioni partner: Lombardia, Piemonte e Veneto.
“Con questo portale abbiamo fatto un prodotto turistico vero, spendibile e commerciabile”, ha sottolineato Melucci. “Il web è un pezzo del futuro del nostro turismo: ora dobbiamo sviluppare questo prodotto anche con nuove risorse, per farlo diventare il primo risultato sui motori di ricerca per chiunque cerchi informazioni sul Po. Visitporiver è un prodotto che ci permetterà anche di destagionalizzare poiché offre percorsi per tutto l’anno. Il 2011 sarà un anno complicato, come lo è stato il 2010, per la recessione non ancora superata e per i redditi delle famiglie in sofferenza. Con questa nuova iniziativa abbiamo voluto anche dare un segnale agli operatori della presenza del pubblico, che c’è e investe”.
Il sito – che fa capo alle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto – è stato realizzato nell’ambito del progetto “Valorizzazione turistica del fiume Po” (cofinanziato dal Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo con legge n. 135/2001). 
Struttura, contenuti e offerta turistica di Visitporiver.it sono stati studiati sulla base dei risultati della ricerca internazionale Kpl – Knowledge Po Leadership, realizzata nel 2009 dallo Studio Giaccardi e Associati di Ravenna. Il portale è la risposta alla domanda turistica internazionale su cui ha indagato la ricerca, che ha fatto emergere la necessità, sollecitata dal 90% degli operatori turistici intervistati, di realizzare forme di promozione turistica via web unitarie, per superare la estrema frammentazione esistente. Visitporiver.it offre, quindi, un quadro di insieme delle tante opportunità turistiche lungo le rive del fiume: turismo fluviale, equestre, cicloturismo, sport all’aria aperta ed enogastronomia. Con 154 pagine dedicate alla presentazione degli enti pubblici, 2500 pagine sulle strutture ricettive, 63 parchi e oasi naturali, 40 musei, 58 centri equestri e 36 operatori fluviali.
Il portale sarà la piattaforma di lavoro per oltre tremila attori economici e istituzionali che gestiranno autonomamente gli spazi online. Il sito sarà infatti alimentato attraverso un CMS (Content Management System) sviluppato ad hoc per la gestione e l’aggiornamento da parte di una “redazione orizzontale” che coinvolgerà Regioni, Province, Comuni e ogni singolo operatore interessato a mantenere un suo spazio promozionale all’interno di Visit Po River.
Attraverso un sistema di web-service sarà poi possibile condividere i contenuti più dinamici del portale, in particolare itinerari, offerte e appuntamenti. In questo modo, si creeranno tante porte di accesso che rimanderanno al portale, attraverso sia le decine di siti di istituzioni e operatori che parlano del Po, dei suoi prodotti e della sua storia, sia attraverso i social network.

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