Termovalorizzatori Hera: la visita si prenota on-line


BOLOGNA 21 FEBBRAIO Una novità all’insegna della trasparenza e del forte legame con il territorio. Da gennaio, infatti, per vedere dal vivo come funziona un termovalorizzatore e attraverso quali fasi il rifiuto indifferenziato si trasforma in energia, basta entrare nel sito web di Hera (www.gruppohera.it) e prenotare la visita guidata di uno dei 6 impianti gestiti dal Gruppo. Un sistema che consentirà di organizzare e gestire al meglio le richieste di quanti, attraverso l’esperienza diretta, desiderano farsi un’idea più precisa rispetto a una tecnologia tanto complessa.Per aumentare la conoscenza dei termovalorizzatori, Hera ha reso ancora più facile e alla portata di tutti la possibilità di visitare gli impianti, meta, nel solo 2010, di oltre 3.000 visitatori di cui circa 2.300 studenti, oltre 40 fra delegazioni, gruppi e associazioni provenienti anche dall’estero, per un totale di circa 100 giornate di visita in un anno. Attraverso il sito del Gruppo, alla pagina www.gruppohera.it/visite_guidate, si può scegliere quale termovalorizzatore visitare (Bologna, Ferrara, Forlì, Modena, Ravenna e Rimini) e prenotarsi per uno dei giorni disponibili evidenziati nell’apposito calendario.Ad accompagnare i visitatori, personale Hera esperto e qualificato, in grado di spiegare e far capire il funzionamento dell’impianto attraverso tutte le fasi del processo. Presso gli impianti di Bologna e Modena inoltre, il tour alla scoperta dell’impianto avviene anche attraverso un apposito percorso visitatori, ideato e realizzato da Hera in collaborazione con lo Studio De Lucchi (il percorso sarà realizzato entro il 2011 anche presso gli impianti di Ferrara, Forlì e Rimini). Il viaggio del rifiuto si ripercorre attraverso tappe contrassegnate da grandi pannelli che mostrano sinteticamente le fasi salienti del processo di termovalorizzazione. Il tour inizia dalla fossa di stoccaggio, il punto in cui i grandi camion della raccolta conferiscono il loro carico di rifiuti indifferenziati, per poi proseguire nel cuore dell’impianto dove il rifiuto brucia e si trasforma in energia, fino alla sala controllo.

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