Unipol/Fonsai: approvati rapporti concambio per fusione – ECCO IL PIANO INDUSTRIALE


bologna 21 dicembre I Cda di Unipol, Premafin, FonSai e Milano Ass. hanno approvato i seguenti rapporti di cambio: 0,050 azioni ordinarie FonSai ogni azione ordinaria Premafin; 1,497 azioni ordinarie FonSai ogni azione ordinaria Unipol Ass.; 0,339 azioni ordinarie FonSai ogni azione ordinaria Milano Ass.; 0,549 azioni risparmio “B” FonSai ogni azione di risparmio Milano Ass..Ai fini della determinazione dei rapporti di cambio, precisa una nota, sono state utilizzate le metodologie di valutazione adottate nella miglior prassi nazionale e internazionale per operazioni similari. La correttezza e l’adeguatezza delle metodologie utilizzate e la congruita’ dei risultati ottenuti sulla base delle stesse sono stati confermati da tutti gli advisor finanziari, sia delle societa’ coinvolte che dei relativi comitati parti correlate (tra i quali, primarie istituzioni finanziarie e accademici di chiara fama), che hanno rilasciato al riguardo appositi pareri di congruita’ (fairness opinion).I rapporti di cambio e la convenienza e correttezza dell’operazione sono stati giudicati positivamente anche dai comitati parti correlate delle societa’ coinvolte nella Fusione. Al riguardo sono state osservate le procedure per le operazioni con parti correlate adottate da Ugf, da FonSai, da Premafin e da Milano Ass.. Il parere del comitato di amministratori indipendenti di Ugf e’ stato approvato all’unanimita’. Il parere del comitato di amministratori indipendenti di FonSai e’ stato approvato a maggioranza con l’astensione motivata del consigliere Gianpaolo Galli. Il parere del comitato di amministratori indipendenti di Premafin e’ stato approvato a maggioranza con il voto contrario del consigliere Luigi Reale. Il parere del comitato di amministratori indipendenti di Milano Ass. e’ stato approvato all’unanimita’.Il Tribunale di Torino ha designato Reconta Ernst & Young quale esperto comune incaricato di redigere la relazione sulla congruita’ dei rapporti di cambio.IL PIANO INDUSTRIALEIl piano 2013-2015 di Unipol-FonSai (UnipolSai) prevede un utile netto consolidato 2015 a 814 mln euro (821 mln nella versione precedente).Il gruppo, informa una nota, stima che verranno generati circa 350 mln di sinergie da integrazione al 2015 (345 mln nella versione precedente). Le principali aree di impatto delle sinergie sono tre. Costi operativi: le sinergie sono pari a circa 180 mln, il 17% della base costo aggregata, in linea con la media risultante da un campione di dieci operazioni italiane e internazionali paragonabili; area tecnica Danni: le sinergie ammontano a circa 100 mln da conseguire nell’area gestione sinistri e riassicurazione; ricavi: le sinergie sono stimate pari a circa 70 mln e si basano sulla condivisione di best practice interne da allineamento di produttivita’ e sulla ottimizzazione nella gestione della finanza.Ai fini dell’ottenimento delle sinergie sara’ necessario sostenere costi di integrazione relativi al triennio 2013/2015 il cui valore complessivo e’ stimato in circa 300 mln. Tali costi sono imputabili in maggioranza al primo esercizio del triennio del Piano per la necessita’ di porre in essere gli interventi maggiormente onerosi in grado di conseguire le sinergie al 2015. Nel caso in cui Milano Ass. non partecipasse alla Fusione la differenza in termini di sinergie non sara’ significativa.Nell’area Danni il gruppo prevede una leggera contrazione della raccolta premi, che nel 2015 e’ prevista pari a 8,9 mld, rispetto ai 9,5 mld della versione precedente. La revisione e’ conseguenza del mutato contesto di mercato e di uno scenario piu’ conservativo. Il gruppo prevede poi, nell’ultimo anno di Piano, una raccolta premi auto di 5,5 mld e una raccolta premi non auto pari a 3,4 mld. Il Combined ratio (lavoro diretto) atteso al 2015 e’ confermato al 93%. Viene inoltre ipotizzato un miglioramento della redditivita’ degli investimenti finanziari, prevista al 4,2% rispetto al 3,8% della versione precedente, dovuto alla omogeneizzazione delle ipotesi sottostanti i piani stand alone e ad un affinamento delle sinergie in termini di Alm (Asset liability management). Il rapporto sinistri a premi complessivo per UnipolSai e’ pari a 67,6%, rispetto a 68,5% della versione precedente. Le ipotesi di miglioramento tecnico sono supportate dai risultati migliori delle attese verificatisi negli ultimi mesi del 2012. Nell’aggiornamento del Piano, per il periodo 2012 – 2015 sono stati previsti rafforzamenti delle riserve sinistri di esercizi precedenti per circa 900 mln (superiore di 400 mln rispetto alla versione precedente). Per quanto riguarda l’expense ratio, inclusivo delle altre partite tecniche, si stima un lieve aumento al 2015 dal 24,5% al 25,4% del Piano comunicato a giugno, dovuto principalmente alla prevista contrazione dei premi.Nell’area Vita si prevede un incremento di premi emessi che si attestano a 6,7 mld (da 6,5 mld versione precedente). Con riferimento agli impegni presi con l’Antitrust, e’ confermata la cessione di rami d’azienda/societa’ del nuovo gruppo per un ammontare di circa 1,7 mld di premi. Le plusvalenze potenzialmente derivanti dalla cessione non sono state prudenzialmente considerate nel Piano.Il profilo patrimoniale evidenzia una stima di miglioramento del margine di solvibilita’ che si attesta a circa 180% (168% versione precedente), grazie soprattutto al miglioramento della riserva Afs (allineata nel Piano ai valori di fine 2012).In conseguenza dell’approvazione del Piano Industriale Congiunto e’ stato aggiornato il Piano Industriale del gruppo Unipol ed e’ stata data evidenza dei principali scostamenti che si rilevano dopo l’aggiornamento: circa 700 mln di minori premi Danni (da 10,3 mld a 9,6 mld); Combined Ratio stabile a 93%; utile lordo Danni a 1,061 mld da 1,099 mld; premi emessi Vita sostanzialmente stabili; calo nelle riserve Vita per circa 1,5 mld dovuto a maggiore incidenza di riscatti e scadenze; solvency I ratio a circa 180% da 168% della versione precedente.L’utile netto e’ atteso pari a 852 mln (880 mln della versione precedente).

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