Todini, abbattuto l’ultimo diaframma della canna Sud VARIANTE DI VALICO


BOLOGNA 21 DICEMBRE- Un altro determinante tassello in uno dei nodi infrastrutturali più importanti del Paese e d’Europa (Asse Berlino-Palermo), nonché la più grande galleria autostradale d’Italia, è stato posto oggi con l’abbattimento dell’ultimo diaframma della Galleria di Base della Variante di Valico sulla Firenze – Bologna, presso i cantieri della Todini Costruzioni Generali (Gruppo Salini), che sta realizzando il tratto La Quercia-Aglio (lotti 9-11). Si tratta di un lavoro del valore di ca. 700 milioni di euro, che comprende 21 Km di galleria (di cui 17,8 km di lavori in galleria a doppia canna, 0,9 accesso discenderia e 2,2 di By-Pass) e 11,2 km di autostrada con 3 viadotti di 1,4 km con luci fino a 100 ml e 25 km di viabilità secondaria. L’abbattimento del diaframma, che segue quelli di luglio 2010 (lato Firenze) e di ottobre 2010 (lato Bologna), avviene perfettamente in linea con i tempi contrattuali, con il completamento di tutti i lavori previsto nel 2012. L’intero tratto autostradale (dal lotto 5 al lotto 13) sarà aperto al traffico da Autostrade per l’Italia nel corso del 2013, con notevoli vantaggi per la percorribilità autostradale e la viabilità di tutta la zona appenninica. La Galleria di Base, ricompresa nei lotti 9-11 che la Todini sta realizzando, rappresenta, con il suo tunnel a carreggiate separate lungo circa 9 km, lo snodo nevralgico dell’intera opera.L’avanzamento giornaliero dei lavori in galleria ha toccato punte di 25/30 m con un picco mensile di 670 m, traguardo di assoluto rilievo se si tiene conto delle difficoltà legate alla presenza di gas metano nel sottosuolo.La nuova galleria consentirà di ridurre la tortuosità del tracciato, abbassando la quota di valico dagli attuali 750 a circa 450 metri, con importanti benefici per gli utenti della circolazione stradale.Tra il 2005 e il 2010 hanno visitato il cantiere, apprezzandone tecnologie ed organizzazione, delegazioni americane, tedesche, spagnole, russe, cinesi, coreane ed i lavori sono stati oggetto di studi e approfondimenti da parte di docenti universitari di Roma, Firenze, Bologna, Milano, Torino. Nel cantiere Todini gli operai e i tecnici impegnati ogni giorno sono circa 700, di cui 350 direttamente dipendenti dalla Todini Costruzioni Generali. Sul fronte della sicurezza sono state effettuate, nell’arco di vita del cantiere, circa 27.000 ore di informazione e formazione e – nel mese di luglio 2010 – 13 operai della Todini Costruzioni hanno ricevuto il Premio ad personam per i comportamenti virtuosi istituito da Autostrade per l’Italia. Tale premio fa parte delle iniziative previste dal protocollo d’intesa sulla realizzazione di un piano di interventi per incentivare la sicurezza sul lavoro nei cantieri della Variante di Valico, primo esempio del suo genere in Italia.

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