Piquadro: utile netto cons al 31/3 cala a 7,8 mln (9,1 mln in 2011)


bologna 20 giugno La bolognese Piquadro ha registrato al 31 marzo 2012 un utile netto consolidato pari a 7,8 mln euro, in diminuzione rispetto ai 9,1 mln registrati al 31 marzo del 2011.Il fatturato, spiega una nota, si attesta a 64,4 mln (+4,3% a/a), l’Ebitda e’ pari a 14,2 mln, pari al 22% del fatturato consolidato (16,4 mln e 26,6% dei ricavi nell’anno precedente). L’Ebit e’ di 11,8 mln ed e’ pari al 18,2% del fatturato (14,6 milioni e 23,6% del fatturato nell’anno precedente). Il risultato ante imposte si attesta a 11,7 mln ed e’ pari al 18% del fatturato (14 mln e 22,7% del fatturato nel 2011).La Posizione Finanziaria Netta, al 31 marzo 2012, risulta negativa e pari a circa 6,2 milioni in peggioramento di circa 2,6 milioni di Euro rispetto all’indebitamento registrato al 31 marzo 2011, pari a 3,6 milioni. Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2012 il Gruppo ha effettuato investimenti per 3,3 milioni, pagato dividendi per 5 milioni ed ha aumentato il capitale circolante netto di circa 3 milioni.”I risultati dell’esercizio sono nel complesso soddisfacenti, pur in un contesto che nell’ultimo semestre e’ diventato molto complicato” ha commentato Marco Palmieri, presidente e ceo del Gruppo Piquadro. “Infatti, a fronte di una moderata crescita sul mercato italiano, abbiamo registrato consistenti incrementi nel canale Dos e nei mercati asiatici. Continueremo a sostenere lo sviluppo nel retail e in quei mercati dove la crescita e’ stabile e sostenuta e concentreremo i nostri investimenti e risorse nella strategia di internazionalizzazione, nell’ottica di aumentare la visibilita’ ed awareness del marchio Piquadro a livello globale”.Per quanto riguarda la capogruppo, i ricavi netti sono di 60,8 mln (+2,9% a/a), l’Ebitda e’ di 14 mln (17,2 mln in 2011), l’Ebit si attesta a 12 mln (-22,6% a/a). Il risultato netto registrato dalla Piquadro Spa nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2012 risulta pari a circa 7,3 milioni (9,0 milioni al 31 marzo 2011) su cui hanno gravato imposte sul reddito pari a circa 3,7 milioni di Euro per un tax rate complessivo che si attesta al 34,0% (35,9% per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2011). La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2012 risulta negativa e pari a circa 8 milioni, in peggioramento di 3,1 milioni rispetto all’indebitamento al 31 marzo 2011, pari a 4,8 milioni e sconta le dinamiche descritte a livello di bilancio consolidato.Secondo la societa’ le previsioni per l’esercizio 2012/13 saranno dipendenti in particolar modo dall’evoluzione della situazione economica italiana e quindi dalla tenuta del mercato principale di riferimento della Piquadro nonche’ dalla velocita’ dei ritorni degli investimenti esteri, i cui primi risultati si attendono non prima del terzo trimestre dell’anno fiscale 2012/2013. In una tale prospettiva, il management sara’ impegnato a monitorare costantemente i costi operativi al fine di mantenere marginalita’ lorde superiori alla media del settore che diano la possibilita’ di maggiori impegni in attivita’ di ricerca e sviluppo e nelle spese di marketing, soprattutto a livello internazionale, al fine di accrescere ulteriormente la visibilita’ del marchio e la sua conoscenza a livello mondiale.Il Cda di Piquadro proporra’ alla prossima assemblea ordinaria, fissata per il 24 luglio 2012 alle ore 11h00, in prima convocazione, e per il 26 luglio, in seconda convocazione, la distribuzione di un dividendo unitario pari a 0,06 euro per azione, calcolato sulle azioni in circolazione alla data odierna (n. 50.000.000 di azioni). L’ammontare complessivo del dividendo proposto e’ quindi pari a 3 milioni. Il dividendo sara’ posto in pagamento a partire dal 2 agosto 2012.

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