Risultati obbligo di acquisto su azioni ordinarie Acegas-APS S.p.A.


bologna 28 marzo Con riferimento alla procedura per l’adempimento dell’obbligo di acquisto ai sensi dell’articolo 108, comma 2 (l’ “Obbligo di Acquisto”), del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato ed integrato (il “TUF”), da parte di Hera S.p.A. (“Hera” o “Offerente”) su n. 3.881.489 azioni ordinarie (“Azioni Residue”) emesse da Acegas-APS S.p.A. (l’ “Emittente” o “AcegasAPS”), rappresentanti circa il 7,06% del capitale sociale dell’Emittente, il cui adempimento ha avuto inizio il 7 marzo 2013, come descritto nell’avviso pubblicato in data 6 marzo 2013 sul quotidiano “Italia Oggi”, Hera rende noto che, in data odierna, si è concluso il periodo, la cui durata è stata concordata con Borsa Italiana S.p.A., per la presentazione delle richieste di vendita da parte dei possessori delle Azioni Residue (“Periodo di Presentazione delle Richieste di Vendita”).Sulla base dei risultati provvisori comunicati da Banca IMI S.p.A. (“Banca IMI”), che congiuntamente a UniCredit Bank AG (“UniCredit”), Milano hanno svolto il ruolo di intermediari incaricati del coordinamento della raccolta delle Richieste di Vendita, risultano pervenute richieste per complessive n. 3.271.637 Azioni Residue, pari a circa il 5,95% del capitale sociale dell’Emittente. Si segnala che l’Offerente, nel corso del Periodo di Presentazione delle Richieste di Vendita non ha effettuato, né direttamente né indirettamente, acquisti aventi ad oggetto Azioni Residue. Pertanto, sommando le n. 3.271.637 Azioni Residue portate in adesione nel corso del Periodo di Presentazione delle Richieste di Vendita (pari a circa il 5,95% del capitale sociale dell’Emittente) le n. 50.978.458 azioni ordinarie dell’Emittente (pari a circa il 92,72% del capitale sociale dell’Emittente), già detenute direttamente da Hera prima dell’inizio del Periodo di Presentazione delle Richieste di Vendita, l’Offerente verrà a detenere direttamente complessive n. 54.250.095 azioni ordinarie Acegas-APS S.p.A., pari al 98,67% del capitale sociale dell’Emittente, escluse le n. 118.883 azioni proprie (rappresentative dello 0,216% del capitale sociale di AcegasAPS) detenute direttamente dall’Emittente. Il pagamento del Corrispettivo o del Corrispettivo Integrale in Contanti per la procedura di Obbligo di Acquisto rappresentato da (i) n. 4,15994709 azioni ordinarie Hera di nuova emissione per ogni n. 1 Azione Residua e (ii) Euro 0,27342352 in contanti per ogni n. 1 Azione Residua ai titolari delle Azioni Residue medesime (il “Corrispettivo”), oppure (iii) ove il possessore delle Azioni Residue abbia richiesto la corresponsione integrale di un corrispettivo in contanti, pari ad Euro 5,4908292 per ciascuna Azione Residua (“Corrispettivo Integrale in Contanti”), avrà luogo il quinto giorno di borsa aperta successivo al temine del Periodo di Presentazione delle Richieste di Vendita e, pertanto, il 5 aprile 2013 (“Data di Pagamento”).Il Corrispettivo ovvero il Corrispettivo Integrale in Contanti sarà corrisposto dall’Offerente alla Data di Pagamento tramite Banca IMI, anche per conto di UniCredit, agli Intermediari Incaricati che trasferiranno i fondi agli Intermediari Depositari, affinché provvedano al trasferimento agli Azionisti Richiedenti in conformità alle istruzioni fornite dagli Azionisti Richiedenti stessi (o dai loro mandatari) all’atto dell’adesione e con le modalità specificate nella Scheda di Richiesta. L’obbligazione dell’Offerente di corrispondere il Corrispettivo ovvero il Corrispettivo Integrale in Contanti si intenderà adempiuta nel momento in cui il relativo Corrispettivo ovvero il Corrispettivo Integrale in Contanti sarà stato trasferito agli Intermediari Incaricati. Resta ad esclusivo carico degli Azionisti Richiedenti il rischio che tali Intermediari Incaricati o gli Intermediari Depositari non provvedano a trasferire tali corrispettivi, ovvero ne ritardino il trasferimento, agli Azionisti Richiedenti.Avendo raggiunto e superato la soglia del 95% del capitale sociale dell’Emittente, sussistono i presupposti stabiliti dall’articolo 108, comma 1, del TUF e dall’articolo 111 del TUF. Come reso noto dall’Offerente mediante avviso pubblicato in data 5 marzo 2013 sul quotidiano “Italia Oggi”, Hera adempirà, contestualmente all’obbligo di acquisto ai sensi dell’articolo 108, comma 1, del TUF, nei confronti degli azionisti richiedenti ed eserciterà il diritto di acquisto ai sensi dell’articolo 111 del TUF (la “Procedura Congiunta”). Ai fini della Procedura Congiunta, l’Offerente corrisponderà un prezzo pari al Corrispettivo ma il possessore delle azioni rimanenti AcegasAPS può esigere che gli sia corrisposto il Corrispettivo Integrale in Contanti per ciascuna delle azioni rimanenti dell’Emittente. Si segnala che le somme per adempiere agli obblighi di cui alla Procedura congiunta sono già state trasferite in un deposito vincolato così come comunicato nell’avviso pubblicato in data 6 marzo 2013 sul quotidiano “Italia Oggi”.Le modalità di svolgimento della Procedura Congiunta saranno rese note dall’Offerente nell’avviso contenente i risultati definitivi della procedura di Obbligo di Acquisto, che verrà pubblicato entro il 4 aprile 2013 sul quotidiano “Italia Oggi”.

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