la bellezza sbarca al Cosmoprof Il salone in programma dall’8 all’11 marzo a Bologna


bologna 20 febbraio Cresce e allarga i suoi orizzonti al mercato estero il Cosmoprof Worldwide 2013, la manifestazione rivolta agli operatori del settore bellezza che si terrà alla Fiera di Bologna dall’8 all’11 marzo. Nonostante la crisi, l’edizione numero 46 potrà contare su 2.390 espositori, che fanno registrare un +3% rispetto allo scorso anno. La rassegna di quest’anno, inoltre, consentirà di assistere a 24 collettive nazionali con la partecipazione di nuove nazioni come Indonesia, India, Giappone, Colombia e Pakistan che vanno ad aggiungersi alle presenze già consolidate di Stati Uniti, Medio Oriente, Cina, Brasile ed Europa (quasi il 67% degli stand è rappresentato da realtà straniere).LE NOVITA’ – Tra le novità di questo 2013 anche la prima edizione della «Beauty in Vogue Night Cosmoprof», la notte bianca che sabato 9 marzo accenderà, fino alle 22, 170 negozi fra Quadrilatero, via Farini, D’Azeglio, Rizzoli e piazza Maggiore, in collaborazione con il mensile di Franca Sozzani. Per l’occasione verranno venduti 5.000 prodotti per make up realizzati ad hoc e il ricavato verrà devoluto al Comune di Crevalcore, colpito dal terremoto. «Cosmoprof rappresenta il più grande operatore fieristico per la cosmesi nel mondo, con eventi che si snodano tra Bologna, Las Vegas e Hong Kong», ha puntualizzato il presidente dell’expo bolognese, Duccio Campagnoli. «Saranno rappresentati tutti i settori del comparto bellezza — ha aggiunto il direttore della kermesse, Enrico Zannini — articolati in sei sezioni, dalla profumeria ai prodotti naturali, dall’acconciatura al settore unghie, dal packaging al settore spa ed estetica».ROSSETTI – «Cosmopack», una sorta di salone nel salone, sarà dedicato al packaging, mentre «The Lipstick Factory-An Italian Story», sarà una sezione dedicata a celebrare l’eccellenza italiana nella produzione di rossetti. È stato poi organizzato «Trend forum», quattro giorni di incontri per i maggiori esperti di tendenze internazionali e di corsi di aggiornamento per gli operatori della medicina estetica e la cosmesi naturale. «L’industria italiana continua a tenere soprattutto grazie all’export — ha spiegato Fabio Rossello, presidente di Unipro — e ormai il 54,3% del fatturato viene prodotto in destinazioni extraeuropee. Su tutte, spiccano le destinazioni emergenti come Hong Kong, Singapore, Arabia Saudita e Cina». Dati alla mano, il consumo italiano di prodotti estetici nel 2012 si è aggirato intorno ai 9,6 miliardi di euro, registrando un calo dell’1,8% e un aumento dell’export pari a sette punti percentuali. «Ma le varie iniziative al Cosmoprof confermeranno la vitalità di una filiera che va già oltre l’attuale congiuntura negativa grazie alla solidità del sistema industriale italiano», ha concluso Rossello.

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