AUTOSTRADA REGIONALE CISPADANA, VIA LIBERA DALLA GIUNTA REGIONE E-R AL PROGETTO PRELIMINARE


BOLOGNA 20 DICEMBRE Un altro passo verso la realizzazione dell’autostrada Cispadana: la giunta regionale ha approvato il progetto preliminare dell’opera. L’assessore alla Mobilità e Trasporti Alfredo Peri ha fatto inoltre una serie di aggiornamenti relativi all’iter procedurale dell’infrastruttura, ricordando che, dopo la conclusione della Conferenza di Servizi preliminare sul progetto preliminare (con il coinvolgimento di circa cento soggetti per raccogliere indicazioni per l’ottimizzazione del progetto definitivo), è stato richiesto al concessionario (Arc) di procedere all’integrazione del progetto preliminare esaminato in sede di Conferenza, conformandolo alle prescrizioni tecniche contenute nel verbale conclusivo e ritenute non rinviabili al successivo livello di progettazione. 
“Un’ulteriore tappa di un procedimento complesso, che la Regione porta avanti con il coinvolgimento dei territori e delle istituzioni, e con un confronto costante – ha commentato l’assessore – . Una buona parte delle indicazioni fornite da parte degli enti territoriali in sede di Conferenza di Servizi preliminare sono state recepite nel progetto preliminare approvato oggi dalla giunta. Per quanto riguarda le altre richieste emerse durante la Conferenza, la Regione – ha sottolineato Peri – si impegna a vigilare affinché il concessionario le approfondisca nelle fasi successive che si aprono a partire da oggi. Cito, a titolo esemplificativo, due casi: le modifiche progettuali richieste dal Comune di Novi e dal Comune di San Possidonio”.
Il progetto preliminare approvato dalla giunta
Le varianti plano-altimetriche richieste al concessionario riguardano, in particolare, l’ambito del Nodo di Ferrara, del collegamento Bondeno-Cento, del Casello San Felice-Finale Emilia, dell’attraversamento in trincea nel Comune di Mirandola, della tangenziale di Concordia in complanare all’autostrada, dell’interconnessione con la A22 e miglioramento accessibilità area industriale Rame, della Partecipanza agraria di Cento – con lo studio di una soluzione più a sud che presenta un impatto decisamente inferiore rispetto alla soluzione del progetto valutato in sede di Conferenza di servizi – , e della variante in Comune di Sant’Agostino.
L’assessore ha precisato che il concessionario avvierà quindi la progettazione definitiva, che sarà sottoposta alla procedura di Valutazione di impatto ambientale (VIA) da parte del ministero dell’Ambiente a partire dal prossimo mese di aprile. Tappa successiva, la Conferenza di servizi sul progetto definitivo dell’opera; si prevede che la sua approvazione da parte della Regione Emilia-Romagna, compatibilmente con i tempi impiegati dallo stesso ministero per effettuare la procedura di VIA, possa avvenire nell’estate del 2013. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo da parte della Regione, decorreranno i 44 mesi previsti per la realizzazione dell’opera. Il progetto costerà un miliardo e 150 milioni, quasi tutti a carico di privati: la Regione stanzierà “solamente” 179,7 milioni, reperiti attraverso finanziamenti. Il bando regionale per l’assegnazione dell’opera è stata vinta da una società temporanea di imprese, capeggiata dalla società Autobrennero (51%), che comprende anche la reggiana Coopsette (19,30%) e la Pizzarotti di Parma (19,30%) CO.SEAM S.r.l. (3,30%), Impresa Collini S.p.A. (3,00%), Impresa Oberosler Cav. Pietro (2,30%), Wipptaler Bau (0,70%), Cordioli & C. SpA (0,50%), Mazzi Impresa Generale Costruzioni SpA (0,50%), Consorzio Ravennate (0,10%). .

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