UNIPOL FONSAI: DECISIONI “A BREVE” OPPURE UNIPOL CHIEDERA’ I DANNI


BOLOGNA 2 LUGLIO Unipol “richiama” Premafin agli obblighi contrattuali e sottolinea, che la posizione di Ugf e della cordata Sator-Palladio “non sono tra loro in alcun modo comparabili” e che un eventuale differimento dei tempi per procedere al completamento dell’operazione arrecherebbe “a Ugf e Premafin danni gravissimi e irreparabili”. Cosi’ Unipol in una lettera inviata a Premafin sulla scia della richiesta del custode giudiziale del 20% intestato ai fondi off shore di rifare l’assemblea per l’aumento di capitale da 400 milioni riservato al gruppo bolognese.IL PROBLEMAQuattro ore e mezza di riunione non sono state sufficienti al consiglio di amministrazione di Premafin per esaurire la complessa tematica sul tavolo, in un clima reso piu’ incandescente dalla lettera in cui Paolo Ligresti chiede la revoca del board con motivazioni che hanno indotto Geronimo La Russa a dare le dimissioni dal Cda. Davanti alla “copiosa documentazione” pervenuta negli ultimi giorni, il cda ha deciso di aggiornarsi a lunedi’ pomeriggio. La miriade di aspetti civilistici, e non solo, del dossier, gia’ intricato fin dal suo avvio, non ha precedenti e ne sta facendo un ‘caso-scuola’, rendendo ogni passaggio particolarmente delicato e quindi oggetto di meticolosi approfondimenti, commenta una fonte vicina alla situazione. Il punto piu’ arduo e’ la decisione sull’assemblea-bis sull’aumento di capitale chiesta dal custode giudiziale del 20% della finanziaria intestato ai 2 trust delle Bahamas, per le ricadute sul progetto di integrazione con Unipol firmato da Premafin, visto che l’assise – che mira a permettere ai soci di comparare l’offerta di Bologna con quella di Sator-Palladio – sarebbe ad agosto, data incompatibile con la scadenza del 20 luglio prevista dagli accordi con Unipol e con le banche creditrici. Cosa che la compagnia bolognese e Unicredit in qualita’ di banca agente hanno ricordato a Premafin a chiare lettere – incluse le relative ricadute anche in termini di risarcimento dei danni in caso di inadempimento nel caso di Bologna – in due distinte e circostanziate missive. Dal canto suo, la richiesta della Limbo di Paolo Ligresti di indire un’assemblea ordinaria per la revoca del cda e eleggere un nuovo consiglio, ha tutti i requisiti di legge (la finanziaria lussemburghese ha il 10,3% di Premafin) per ottenere la convocazione di una nuova assemblea ordinaria. L’ultima mossa del piu’ giovane dei figli di Salvatore Ligresti, riferiscono fonti finanziarie, segna “uno smarcamento” rispetto al resto della famiglia e del resto va ad aggiungersi alle posizioni assunte da Paolo Ligresti sul capitolo manleva e recesso e in occasione dell’assemblea del 12 giugno, gia’ indicative di una presa di distanze dagli accordi siglati con Unipol e di una preferenza per la proposta concorrente. Nella lettera in cui ne richiede la revoca, Ligresti accusa l’attuale consiglio di “scelte erronee” e di “conflitti di interesse”Affermazioni “di contenuto diffamatorio” che hanno creato “un clima intollerabile”, ha spiegato al board Geronimo La Russa, presentando le sue dimissioni dal consiglio in cui sedeva dal 2005. Un “fuoco amico” inatteso per La Russa, che proprio su proposta dei Ligresti era entrato nel board oltre 7 anni fa. Dimissionaria per motivi analoghi, in base alle ricostruzioni, anche Samanta Librio che nel cda era entrata a inizio maggio. Nel caso di La Russa junior, le dimissioni assumono valenza particolare, perche’ i La Russa sono storicamente vicini alla famiglia Ligresti.Fonsai: Sator-Palladio ha presentato offerta valida fino a 10 agosto Sator e Palladio hanno presentato al consiglio di amministrazione di Fonsai un’offerta “in linea con quella precedentemente formulata lo scorso 8 giugno 2012”. L’offerta – precisa una nota – e’ valida sino al 10 agosto, “fermo restando la possibilita’ di revocarla unilateralmente al ricorrere di determinate condizioni” ed e’ stata “integrata con ulteriori elementi relativi alla sostenibilita’ finanziaria ed alla convenienza economica dell’operazione”.

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