MACCAFERRI CONQUISTA LA SERBIA CON LE CENTRALI IDROELLETTRICHE


BOLOGNA 18 FEBBRAIO Seci Energia, Gruppo Maccaferri di Bologna, ha inaugurato i nuovi uffici in Serbia. La cerimonia e’ avvenuta alla presenza del ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, in visita istituzionale per la sottoscrizione dell’accordo tra MSE e ministero delle Miniere e dell’Energia della Repubblica di Serbia, finalizzato allo sviluppo di impianti idroelettrici sul corso medio del fiume Drina. All’inaugurazione dell’ufficio della Seci Energia SpA Branch Office in Belgrado (sito in Terazije 27) hanno inoltre preso parte Gaetano Maccaferri, presidente di Seci Energia e Seci spa, Holding del Gruppo Maccaferri, e l’amministratore delegato di Seci Energia, Raimondo Cinti. Il branch office di Belgrado e’ un ulteriore segnale del forte impegno della Seci Energia nella partnership strategica con JP Elektropriveda Srbije per il programma di investimenti negli impianti di generazione elettrica da fonti rinnovabili, oggetto degli Accordi di collaborazione nel settore energetico stipulati tra il Ministero dello Sviluppo Economico della Repubblica Italiana e il Ministero delle Miniere e dell’Energia della Repubblica di Serbia. In attuazione del primo Accordo preliminare dell’8 giugno 2009, Seci Energia S.p.A. e Elektropriveda Srbjie hanno costituito la societa’ di scopo Ibarske Hidroelektrane (a maggioranza italiana per il 51%) per la costruzione di dieci impianti idroelettrici sul fiume Ibar (103 MW di potenza installata, 418 GWh all’anno di producibilita’, costo dell’investimento 270 milioni di euro.). Il secondo Accordo preliminare riguarda lo sviluppo degli impianti idroelettrici sul fiume Drina (in particolare la Drina Media per circa 321 MW di potenza installata, 1197 GWh all’anno di producibilita’, con un costo dell’investimento di 819 milioni) ed e’ stato sottoscritto nella sede del Governo della Repubblica di Serbia.Italia e Serbia rafforzano la collaborazione in campo energetico con l’accordo firmato a Belgrado che prevede la costruzione di centrali idroelettriche sul corso medio del fiume Drina.L’accordo per le centrali sulla Drina, e’ stato precisato, prevede una capacita’ complessiva di oltre 300 megawatt per un valore di circa 820 milioni di euro. Esso fa seguito a una intesa analoga conclusa da Seci Energia con la Serbia nel giugno 2009 per la realizzazione di centrali idroelettriche sul fiume Ibar, per una capacita’ di 103 megawatt e un valore di circa 300 milioni di euro.

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